Ancora calcio violento e ancora purtroppo nelle categorie "cosiddette" inferiori, ma che poi non lo sono vista la passione che in tanti mettono ogni domenica in campo o in un qualsiasi turno infrasettimanale. La storia di ieri però una brutta pagina di sport. Giocatore dello Sport Village Guarcino viene colpito in faccia con una testata da un avversario della Dinamo Labico, con l'azione di gioco lontana. L'arbitro infatti non vede nulla. L'atleta cade a terra stordito e viene trasportato dall'ambulanza all'ospedale di Palestrina dove viene sottoposto ad una Tac. In campo scoppia il caos nei minuti finali.
La partita e l'aggressione
Ieri pomeriggio si è disputata la partita di Coppa Lazio tra le due formazioni di seconda categoria e in casa dei romani. Il risultato era fermo sull'1-1 quando verso la conclusione della partita e con l'azione di gioco distante, il giocatore di 28 anni del Guarcino G.B. è stato colpito con una testata in faccia, riportando una momentanea perdita dei sensi e un violento trauma alla mandibola. L'arbitro ha sospeso momentaneamente il match e sul posto è giunta un'ambulanza, che dal terreno di gioco ha prelevato il giocatore trasportandolo all'ospedale di Palestrina, dove è stato sottoposto alla Tac. Fortunatamente l'esame clinico ha escluso complicazioni, mentre ha confermato del trauma mandibolare. Non si è reso necessario il ricovero, ma ora il ventottenne denuncerà il rivale del Labico ai carabinieri. Per la cronaca la partita è stata vinta ai rigori dal Guarcino, dopo che era terminata sul 2-1 per i locali. Una vittoria dedicata al bravo atleta rimasto vittima dell'aggressione in campo. Ora si vedrà cosa diranno le indagini