È sospettato di far parte di una "batteria" specializzata nei furti di auto che da Napoli colpiva a Frosinone. I carabinieri del reparto operativo - nucleo investigativo del comando provinciale di Frosinone, in collaborazione con la compagnia dell'Arma di Napoli Stella, hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip di Frosinone, Antonello Bracaglia Morante, nei confronti di G.F, 23 anni, di Napoli, per il furto aggravato di un'auto commesso a Frosinone.

Stando alle accuse, l'uomo farebbe parte di un gruppo che, in pochi minuti, era in grado di rubare auto in serie, per lo più di piccola utilità, come Uno, Punto, Fiesta, probabilmente per commettere altri reati. I carabinieri si sono posti sulle tracce dell'uomo dopo una serie di furti di auto nel capoluogo con lo stesso modus operandi.Così si è risaliti al giovane, per ora accusato del furto di un autoveicolo compiuto lo scorso 28 novembre, ma non si esclude che possa aver partecipato ad altri episodi. Le indagini sono state condotte attraverso le tradizionali attività investigative, controllo del territorio, nonché analisi delle immagini delle telecamere presenti sulle strade. L'arrestato, insieme a dei complici non ancora identificati, raggiungeva Frosinone - stando alle accuse - per rubare auto attraverso una collaudata e rapida tecnica consistente nel fatto che una volta individuato il veicolo, uno dei complici materialmente lo apriva ed avviava il motore, mentre i restanti fungevano da vedette. Il furto veniva compiuto in pochi minuti. Il giovane era stato già arrestato dai carabinieri della compagnia di Frosinone il 24 giugno, sempre per furto d'auto. Per questo fatto ha patteggiato una condanna a sei mesi di reclusione. L'arrestato è ora ai domiciliari con il braccialetto elettronico.