Allo stabilimento Fca di Piedimonte San Germano, questa mattina sono arrivati i primi operai in trasferta dal sito di Pomigliano. La fabbrica campana è al momento in regime di cassa integrazione, per questo è stato deciso di spostare circa 500 unità sulle 1.800 in esubero nella "culla dell'Alfa Romeo", che da poche settimane ha messo la parola fine agli ammortizzatori sociali e tutti i 4.300 addetti sono rientrati in fabbrica. Una scelta che però non è ben vista da parte dei sindacati di base - in particolar modo Cub e Cobas - che quindi stamane hanno manifestato fuori i cancelli. Alto lo spiegamento della Forze dell'Ordine: oltre 40 tra polizia e carabinieri, mentre i manifestanti erano poche decine, sebbene determinati. Gli altri sono entrati regolarmente in fabbrica, a lavorare su Giulia, Giulietta e Stelvio. Ma il fenomeno dei trasfertisti preoccupa anche i sindacati locali che temono ci possa essere un dimezzamento delle 1.200 assunzioni annunciate per Cassino.