L'assessore regionale all'ambiente, Mauro Buschini, giovedì prossimo incontrerà alla Regione Lazio i nove sindaci dei Comuni che fanno riferimento al presidio ospedaliero di Anagni. Agli amministratori locali verrà illustrato il progetto di presidio ambientale che si intende realizzare all'interno della struttura di via Onorato Capo. Un progetto per il quale i sindaci si battono da tempo nell'ambito dell'obiettivo di potenziamento dell'ex ospedale. Il presidio ambientale, il primo in Italia, si occuperebbe di ricerca, sorveglianza, prevenzione e cura delle patologie causate dall'inquinamento. Un progetto ambizioso che andrebbe a potenziare i servizi offerti dall'ex ospedale di Anagni e, soprattutto, all'interno dell'area Sin (sito di interesse nazionale) della Valle del Sacco notoriamente compromessa dal punto di vista ambientale.

La creazione della struttura, di notevole innovazione, è contenuta nell'Atto Aziendale approvato nell'ultima assemblea dei Sindaci e andrebbe a fornire risposte specifiche e attinenti a un territorio dove i problemi ambientali rappresentano un'emergenza preoccupante.

«Ringraziamo l'assessore Buschini – dichiara il sindaco di Anagni, Fausto Bassetta – per la convocazione degli amministratori con all'ordine del giorno un argomento che ci sta particolarmente a cuore, sia in relazione alle sorti del nosocomio sia perchè va nella direzione di un'attenta vigilanza di natura ambientale nel nostro territorio, colpito così pesantemente dai problemi generati dall' inquinamento».