Cinghiali a spasso per le strade di Cassino. Prima avevano timore di avvicinarsi alle persone e alle abitazioni, si avvicinavano solo alle case più isolate per fare razzia nei giardini e negli orti. Sono diversi anni ormai che da Montecassino scendono numerosi esemplari di maiali selvatici. Senza problemi gli animali si avventurano nelle stradine alle pendici del monte. Fino all'episodio di mercoledì sera quando due cinghiali, anche piuttosto grandini, sono tranquillamente scesi da via Pinchera fino a via del foro. Alcuni cittadini li hanno filmati mentre scorrazzavano nel prato che ospita la pietra della memoria dietro la catterale.

Maialini devoti, che il mercoledì delle ceneri, primo giorno di quaresima, hanno deciso di fare un "passaggio" in chiesa come tanti altri fedeli. Impazza il web, tra i ragazzi decine i curiosi che sono passati nelle ore successive alla ricerca dei due animali. Ma forse qualcuno dimentica che questi maiali selvatici sanno essere anche molto aggressivi e attaccano l'uomo. I cassinati che risiedono lungo via Santa Scolastica sono ormai esausti delle numerose visite dei cinghiali. Gli animali distruggono tutto, mangiano gli arredi da giardino, devastano i prati e i giochi dei più piccoli, cercano cibo nelle aiuole e dopo il loro passaggio lasciano la zona devastata. «Scendono perché hanno fame - ha spiegato un residente - e siccome lungo le strade alle pendici di Montecassino in tanti lasciano buste di rifiuti di tutti i tipi, loro cercano qualsiasi cosa di commestibile, d'altronde sono animali selvatici. Ma noi dobbiamo trovare una soluzione, anche perché sono pericolosi e aggressivi». È guerra aperta tra animalisti e residenti.