Pali Enel da interrare e tombini dai quali fuoriescono liquami: i residenti di Isola del Liri si "affidano" ai loro portavoce politici per chiedere l'intervento dell'Amministrazione Quadrini. Nel primo caso siamo in via Selva dove sono in corso i lavori di sistemazione idrica.

«In virtù di questo cantiere aperto - sottolinea il consigliere comunale di opposizione Mauro Tomaselli dopo aver raccolto le lamentele di alcuni cittadini - chiedo che il Comune provveda a predisporre scavi e opere accessorie per l'interramento della linea elettrica e aerea ivi presente che comporta gravi disagi alla popolazione».

La richiesta è stata protocollata dallo stesso Tomaselli ieri mattina in Comune.

«I lavori da realizzare sono di modesta entità in previsione della riasfaltatura che verrà realizzata a breve da Acea - conclude Tomaselli».

Un altro problema è quello che affligge, da anni in verità, secondo quanto denunciano alcuni residenti, la zona di San Carlo. In questo caso è Enzo Peticca, coordinatore comunale della Destra Sociale, a segnalare la situazione.

«In zona San Carlo, da due anni i residenti stanno conducendo una battaglia per un problema igienico sanitario causato da una conduttura fognaria su suolo comunale. Il problema è iniziato quando si verificò un cedimento del terreno che ha portato, come conseguenza, a un cambio di pendenza della rete che porta, con l'accumularsi degli scarichi, a un riversamento dei liquami dal tombino. Molteplici sono state le richieste inviate all'ente comunale - continua Peticca - che, però, oltre a tante promesse concretamente ha solamente riempito una buca con una sacchetta di asfalto. I residenti sono stufi di dover sborsare di tasca loro i soldi necessari per tutelare la loro salute e quella dei bambini che giocano in quell'area, quando la competenza e la responsabilità sono, invece, del Comune».

Due richieste d'aiuto, dunque, che attendono di essere prese in considerazione e, se possibile, evase in tempi brevi.