Sarebbe dovuta essere una serata all'insegna del divertimento e dell'allegria e così è stato per qualche ora. I problemi per la combriccola sono iniziati nel dopocena quando hanno iniziato tutti ad accusare malessere. I commensali, tutti adolescenti, hanno chiamato i genitori per farsi riportare a casa. I genitori, accorsi immediatamente, li hanno trovati tutti seduti, con i volti pallidi, qualcuno era già andato in bagno e aveva dato di stomaco. Incuriositi e anche preoccupati, hanno chiesto ai ragazzi cosa avessero mangiato, tutti hanno ordinato pizza, cambiando il gusto, e tutti hanno mangiato fritti e bruschette. Hanno bevuto acqua e cola. La classica cena da adolescenti in un'abitazione di Cassino.

I ragazzi, che si erano riuniti per festeggiare il compleanno di un compagno di classe, non hanno avuto il tempo di arrivare alla torta. Per tutti loro la nottata è stata un vero incubo. Tre di loro sono stati portati dai genitori al Pronto soccorso per il forte senso di nausea e i continui episodi di dissenteria. I tre sventurati non si sono neanche incontrati perché i genitori li hanno accompagnati in tre orari diversi, quindi neanche il personale medico ha associato eventuali casi di intossicazioni alimentari, mandandoli a casa con le raccomandazioni del caso.

Sono state le mamme la mattina dopo a sentirsi tramite i social e gruppi WhatsApp e a rendersi conto che forse i loro ragazzi avevano mangiato qualcosa che non andava, considerati i malesseri comuni. Da accertare eventuali alimenti mangiati dalla combriccola di adolescenti, per qualche mamma potrebbe essere stata anche l'assunzione di bevande fredde accostata ai fritti. Ma per altre questo abbinamento non potrebbe giustificarei malori che hanno colpito tutti i ragazzi della tavolata, circa una quindicina.