La mafia rurale siciliana. Dall'attentato al presidente del parco dei Nebro di Giuseppe Antoci ai finanziamenti da parte dell'Europa all'agricoltura. L'inchiesta, condotta dal programma tv le Iene di Italia 1, è passata per la Ciociaria. Alcuni momenti della trasmissione, andata in onda domenica, sono stati dedicati all'inchiesta, condotta della procura di Siracusa, per le presunte irregolarità nei finanziamenti all'agricoltura e che coinvolge alcuni ispettori dell'Agea, l'agenzia per le erogazioni in agricoltura, che ha sede a Roma.

Nella trasmissione è stato anche ripreso un vecchio articolo dell'edizione on-line di Ciociaria Oggi, dell'ottobre 2015, nel quale si dava conto dell'inchiesta sull'Agea. All'epoca, infatti, ci furono 13 ordinanze cautelari, una delle quali, ai domiciliari, aveva riguardato Sergio Ciuffetti di Filettino.

L'accusa è quella di aver alleggerito i controlli sulle imprese destinatarie dei contributi europei. L'inviato delle Iene è partito dalla Sicilia, dove si trova gran parte delle terre destinate all'agricoltura e usate per ottenere i finanziamenti. A Ciuffetti l'inviato ha provato a fare alcune domande, senza ottenere alcuna risposta che non fosse: «C'è un processo in corso, non posso dire nulla». Il servizio è iniziato con l'intervista al presidente del parco dei Nebrodi, in Sicilia, Giuseppe Antoci, sfuggito a un attentato lo scorso maggio. L'uomo ha spiegato il sistema, utilizzato in Sicilia, per favorire le aziende vicine alla criminalità organizzate nell'ottenimento dei contributi europei per l'agricoltura.

«Un modo legale e senza rischi per ottenere milioni dall'Unione Europea», ha spiegato Antoci. Che ha puntato su un protocollo per chiedere la certificazione antimafia non più con l'autocertificazione. Uno dei sindaci siciliani intervistati ha rincarato la dose: «L'Europa dovrebbe finanziare l'agricoltura e invece ha finanziato la criminalità organizzata».

L'inchiesta delle Iene è proseguita per altre province siciliane fino a citare l'inchiesta che coinvolge l'Agea e un notaio, deputato dell'agenzia regionale siciliana, per la vendita di terreni.