Servizio di refezione scolastica,il Tar ribalta tutto ed accoglie,parzialmente, il ricorso della società "Ristosì" che dopo essere risultata prima alla gara era stata esclusa, con il servizio poi assegnato alla "Itaca Ristorazione".Ed ora si attendono le contromosse del comune e commissione.

La vicenda

Il 26 di agosto scorso il comune di Alatri indice la gara avente per oggetto l'affidamento del servizio dal 12 settembre al 31 dicembre 2016.

Partecipano quattro operatori e la "Ristosì" con il punteggio di 94,45 giunge prima,mentre la contro interessata"Itaca" ottiene dalla commissione il punteggio di 67,93. La commissione visto l'alto punteggio procede alla verifica di anomalia nell'offerta della Ristosì, che dopo la verifica viene esclusa in quanto la sua offerta è stata ritenuta anomala prevedendo costi di personale inferiori a quelli ottenuti utilizzando le tabelle ministeriali.La gara viene così aggiudicata alla "Itaca Ristorazione"(gestore uscente).

Il ricorso

La "Ristosì" non ci sta e denuncia l'illegittimità della propria esclusione per "travisamento dei fatti e illogicità" contestando la valutazione operata dalla commissione in merito ai costi. Ovviamente nel ricorso al Tar i legali specificano per bene le relative contestazioni. La ricorrente chiede così l'annullamento dell'intera gara. «Le argomentazioni della ricorrente scrivono i giudici sono in parte fondate.L'operazione compiuta dalla commissione è scorretta, perchè il nuovo gestore potrebbe usare un'organizzazione in tutto o in parte diversa.

In altri termini anzichè formulare una propria stimala commissione avrebbe dovuto chiedere alla "Ristosì" di specificare quali fossero le ipotesi su cui aveva costruito la propria offerta, e una volta ottenuti formulare una valutazione.
L'esclusione è quindi illegittima e illegittima, in via derivata è pertanto l'aggiudicazione al secondo classificato. La domanda di subentro nel contratto e di risarcimento dei danni va però respinta per carenza di prove».Ora cosa può accadere? Il comune potrà ricorrere al Consiglio di Stato come prima ipotesi oppure visto l'esito del ricorso al Tar la commissione dia seguito e aggiudichi la gara alla "Ristosì".Una vicenda che sicuramente avrà altre tappe.
A decidere sullavicenda il Tar di Latina con sentenzapubblicata giovedì!l