Una risorsa immersa nel degrado. Il fiume Liri diventa una discarica sotto gli occhi di cittadini e turisti. Il suo letto, ormai da settimane, accoglie rifiuti di ogni genere e la portata dell'acqua riconsegna sulle rive di diversi comuni gli scempi che si consumano lungo il suo corso. Giovedi pomeriggio, nel cuore della città volsca, alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di una tanica di olio esausto nel fiume. L'insensato gesto ha lasciato molti senza parole: dal contenitore fuoriusciva una scia oleosa ben visibile. Per recuperare la tanica è stato necessario l'intervento di due mezzi dei Vigili del fuoco del distaccamento di Sora. A coordinare i soccorsi gli uomini della Polizia locale che hanno chiuso al traffico ponte San Lorenzo. Proprio dal "ponte di ferro", così chiamato dalla popolazione, sono state effettuate le manovre di recupero portare a termine in breve tempo. E se a Sora si arriva a gettare nel fiume le taniche d'olio, a Isola del Liri non va meglio con il Liri che, proprio sotto la cascata grande, si tinge di bianco. L'amministrazione comunale, con l'apertura della Galleria Eustacchio Pisani ha consegnato alla città ed ai turisti una terrazza da togliere il fiato, peccato però che lo scenario sia guastato dalla presenza di scarti e rifiuti che galleggiano sotto la splendida cascata. Ad alimentare le lamentele riguardo l'inquinamento ambientale che si consuma nel fiume arrivano i commenti dei cittadini delle due città che si dicono stanchi di assistere alla solita "schiumata".

«Questa scia bianca, sinonimo di un costante degrado, è veramente una dimostrazione d'inciviltà. Qualcuno si sta prendendo gioco della natura. Chiediamo più controlli e sanzioni dure per chi deturpa il territorio - affermano in coro - Siamo stanchi di ripetere da mesi la stessa cosa: le nostre bellezze vanno tutelate e difese».