«Troppi furti e macchine sospette, si è superato ogni limite». Inizia con queste parole lo sfogo del sindaco di Patrica Lucio Fiordalisio, pronto a creare un comitato che si occupi di controllare il territorio, che sia regolamentato e coordinato con criterio. «Se non ci aiuta nessuno, ci tuteleremo da soli, con questo non intendo inneggiare a squadre della morte, o costruire gruppi armati, voglio soltanto che
nel nostro paese i nostri figli e la nostra gente non vivano nel terrore».

Fiordalisio ha inviato una nota al prefetto, al questore e al comandante provinciale dei carabinieri per portare all'attenzione gli episodi di criminalità e la preoccupazione dei cittadini. Chiede di creare un protocollo d'intesa, tra Comuni, Provincia e Prefettura, «per mettere a sistema tutte le telecamere presenti, poiché il problema non è circoscritto solo a Patrica, ma è molto più esteso. Stiamo assistendo ad un drammatico aumento di furti, da parte di ladri e malintenzionati senza scrupolo che entrano indisturbati nelle nostre abitazioni a qualsiasi ora del giorno e della notte».

L'amministrazione si sta attrezzando per installare sui punti sensibili del territorio delle telecamere di videosorveglianza «uno strumento sicuramente utile per l'approfondimento delle indagini, ma che tuttavia non può bastare a garantire la sicurezza pubblica». Fiordalisio ringrazia le forze dell'ordine «per l'indiscusso ed encomiabile impegno, che, nonostante l'esiguità di numero, si dedicano quotidianamente alla salvaguardia dei cittadini, nonché ad altre importanti problematiche esistenti nel nostro paese, come l'abbandono dei rifiuti, le denunce ambientali e i bovini inselvatichiti. È ovvio che il moltiplicarsi delle situazioni da sostenere gravita sui loro turni di servizio e quindi tutto è più complicato».

La proposta provocatoria

«Non intendo tuttavia restare con le mani in tasca. In questi giorni molti cittadini ci stanno aiutando nelle segnalazioni, interessandosi direttamente alla questione. Proprio con i cittadini voglio pensare di costituire un gruppo di lavoro per la sicurezza, che sia di sostegno alle forze dell'ordine. Lo scopo è quello di creare un comitato che si occupi di controllare il territorio, che sia regolamentato e coordinato con criterio e che funga da supporto per comunicare alle forze dell'ordine eventuali macchine e persone sospette, che sia inoltre un mezzo di comunicazione per la cittadinanza ogni qualvolta si riscontri un pericolo oggettivo>.