È fissato per domani mattina alle 10.30 a palazzo "Tiravanti" la riunione tecnica per la redazione del progetto esecutivo del parco che, da qui a qualche settimana, dovrà sorgere al posto dello stadio "Comunale". Al vertice prenderanno parte il sindaco Nicola Ottaviani, i tecnici comunali con il dirigente del settore urbanistica, architetto Elio Noce in testa, il direttore dell'Accademia di Belle Arti del capoluogo, Luigi Fiorletta, e le docenti Ketty Di Tardo e Chiara Cibin che hanno seguito il lavoro degli studenti dell'Aba che, nei mesi scorsi, hanno elaborato le idee progettuali per il futuro parco.

La riunione servirà anche a trovare la sintesi tecnica delle idee presentate e a pianificare le linee di azione e i tempi di realizzazione. Il risultato che l'amministrazione Ottaviani vuole ottenere è molto ambizioso: un polmone verde nel cuore della parte bassa della città, in una zona nevralgica e molto trafficata. Un parco con annessi camminamenti, pista ciclabile, area giochi e un'arena per spettacoli e manifestazioni pubbliche, riutilizzando e riconvertendo l'attuale struttura in cemento armato della tribuna centrale del "Comunale", la cui costruzione risale agli anni Cinquanta.

Un progetto quasi rivoluzionario se si pensa al recente passato di Frosinone e sicuramente in netta controtendenza rispetto a un precedente project financing, in voga fino al 2012, che contemplava un'idea di riqualificazione della zona con palazzoni di cemento armato. Palazzoni di cemento armato che non ci saranno (non sono previste infatti nuove costruzioni), nonostante qualcuno, ancora, sia convinto del contrario.