Regole e controlli,ma i furbetti della differenziata ancora spuntano come funghi nel sottobosco autunnale. Buste piene di plastica e carta, passeggini rotti e stufette vecchie. Agli angoli delle strade del centro edelle periferie, si può trovare un po' di tutto. La novità è che, se prima si gettava l'immondizia indifferenziata, adesso, oltra al sacchetto del misto, si possono trovare anche le buste di immondizia già differenziata. Così appaiono buste piene di bottiglie e scatolame vuoto magari il sabato, quando si raccoglie il vetro, o sacchi pieni di carta e giornali il martedì quando è la giornata della raccolta della frazione umida.

Furbetti si, ma assennati quindi. Una vera e propria beffa e forse un modo per i trasgressori di sentirsi meno in colpa. Nei mesi scorsi c'erano stati numerosi controlli, ma evidentemente qualcuno ancora non riesce ad accettare la politica ecologica messa in atto dal Comune e richiesta dalla Comunità Europea. Infatti, oltre ad essere una scelta dettata dal rispetto e dalla tutela dell'ambiente in cui viviamo, la raccolta differenziata è imposta dalla Comunità Europea che richiede anche determinati criteri e obiettivi da raggiungere step dopo step, fino alla totale differenziazione delle frazioni di rifiuti urbani. Nonostante le sanzioni e i controlli, però, alcuni cittadini di Cassino continuano a seguire un calendario molto "personale" per disfarsi dei rifiuti domestici, oltre a decidere in base alle proprie esigenze il giorno per gettare la frazione che dà più fastidio a casa, si liberano anche di tutti quegli oggetti che, catalogati come ingombranti, possono essere lasciati sul marciapiede.