Sapevano come muoversi, dove andare a colpire. Avevano studiato tutto prima di entrare in azione. Molto probabilmente una settimana fa avevano fatto "un sopralluogo". Lo scorso week end sono andati con le idee chiare e hanno messo a segno il furto. Ladri in azione nell'istituto superiore Brunelleschi-Da Vinci di Frosinone. Rubati portatili, monitor, un proiettore e un televisore. Tutto materiale di ultima generazione. Danneggiato l'impianto dell'allarme, scardinate alcune porte all'interno della scuola. La scoperta ieri mattina, intorno alle 7. Sull'accaduto indagano i carabinieri che hanno avviato subito gli accertamenti del caso per cercare di dare un nome e un volto ai ladri. Sconcerto e incredulità del dirigente scolastico, la professoressa Patrizia Carfagna, dei docenti, dei collaboratori scolastici e degli studenti.

La ricostruzione

Molto probabilmente hanno agito nella notte tra domenica e lunedì. Sono entrati da una finestra e hanno raggiunto alcune stanze e laboratori dell'istituto. Prima, però, si sono assicurati di mettere ko l'allarme. Una volta all'interno hanno sfondato alcune porte e sono entrati in alcune stanze. Nell'atrio hanno rubato un televisore che si trovava anche in una sorta di gabbia in ferro con tanto di lucchetto. Dal primo e secondo piano hanno portato via alcuni portatili,alcuni dei quali arrivati da poco tempo e non ancora utilizzati. Altri, sempre di ultima generazione e utilizzati nei laboratori dai ragazzi e in segreteria, si aggiungono alla lista del bottino (che ammonta almeno a circa diecimila euro) insieme a un proiettore e monitor.

Tutto materiale ottenuto grazie a fondi europei, a progetti importanti, ma anche con grandi sacrifici e a spese della scuola, compreso l'impianto dell'allarme. Nella fuga la banda, molto probabilmente a colpire è stato un gruppo di almeno cinque persone, ha perso un portatile. A scoprire il raid sono stati alcuni collaboratori scolastici, ieri intorno alle 7. Immediatamente sono stati avvertiti il dirigente e i carabinieri. Amarezza e sconcerto nell'ambiente scolastico, ma subito la dirigente e i docenti si sono rimboccati le maniche pronti ad adottare ulteriori provvedimenti in materia di sorveglianza per evitare altre "visite". Una settimana fa ignoti si erano intrufolati, ma non era stato portato via nulla. Forse si è trattato di un "sopralluogo" prima del raid del weekend. Intanto è stato contattato subito un elettricista per riattivare l'allarme. Si pensa ora anche a montare le grate alle finestre e ad adottare misure per la sorveglianza. Indagini in corso da parte dei carabinieri