Vittima di bullismo da circa tre anni. La mamma sta valutando l'ipotesi di sporgere denuncia. «Il bacio della mamma e la cosa più bella che c'è. Perché quel bacio anche se non può parlare ti dice tante cose tra le quali affetto, amore, sicurezza ma soprattutto che la mamma ci sarà sempre». Così scrive un angelo che noi chiameremo Anna a tutela della sua privacy. Frequenta le scuole di Fiuggi ed è vittima ormai da molte tempo di presunte azioni di bullismo. Tanto da portare la piccola ad abbandonarsi sempre più spesso a delle vere e proprie crisi di pianto ed altre conseguenze e pensieri che neanche vogliamo raccontare.

Questo sostiene la madre che contro questo fenomeno a suo dire è stata costretta sino ad oggi a lottare da sola, senza risultato alcuno. Anch'essa in una profonda disperazione ci ha raccontato: «Mia figlia è affetta da problemi fisici compresa la dislessia, quindi fatica a leggere e scrivere. Per questo ed altro viene costantemente schernita. Quando torna a casa è nervosa e si abbandona a crisi di pianto. Mi racconta che alcuni suoi compagni di scuola la prendono quotidianamente in giro per come cammina e si muove. Se poi mia figlia presta un qualcosa ad un compagno, gli altri commentano "che schifo", soltanto perché quell'oggetto è stato toccato da mia figlia. Più volte ho segnalato gli episodi al corpo docenti e sempre mi sono sentita rispondere che verranno presi dei provvedimenti. Sono tre anni che questa storia vergognosa va avanti senza risultato alcuno».

La madre di Anna ci ha anche informati che sta valutando l'ipotesi di rimettere circostanziata denuncia alla magistratura attraverso i suoi legali. La dirigente scolastica, di cui conosciamo l'eccellente reputazione, ci ha spiegato che mai è stata informata del grave fenomeno, circostanza confermata anche dalla mamma di Anna. Comunque abbiamo già provveduto ad informare le forze dell'ordine e se le circostanze riferite troveranno conferma nei prossimi giorni anche la Procura della Repubblica per i minori.