Perseguita l'ex, cerca di screditarlo al lavoro e lo insegue con la macchina. Una ventenne di Latina le ha escogitata tutto pur di riconquistare il suo ex, un frusinate di 23 anni. Ma,a furia di esagerare con i suoi tentativi di riappacificazione, si è trovato una denuncia per stalking, violenza e diffamazione.

L'ex fidanzata non si era rassegnata alla fine della storia d'amore. E in tutti i modi cercava di ricucire il rapporto. Solo che, stando alla denuncia presentata dal ragazzo, i suoi modi erano diventati sempre più aggressivi e in qualche caso anche diffamatori.

La donna, infatti, a un certo punto ha cominciato a contattare la schiera di amici e parenti al solo fine di denigrarlo.Non contenta, si è anche rivolta all'ambito lavorativo. Con telefonate al datore di lavoro e ai colleghi del ventitreenne, l'obiettivo era continuare a screditarlo. Addirittura con uno stratagemma, fingendo di voler fare una sorpresa al ragazzo, aveva raggiunto il posto di lavoro, riuscendo a parlare con il capo del ventitreenne.

Pesanti le minacce che l'uomo avrebbe ricevuto: la donna l'avrebbe invitato apertamente a cercarsi un altro lavoro e a scordarsi la carriera. Ma, con il passa- re del tempo, la situazione è andata via via peggiorando. I tentati di screditare l'uomo, infatti, non sono andati a buon fine né in ambito familiare né in quello lavorativo. Ecco allora che la ragazza ha escogitato una nuova azione. E, a tal fine, è riuscita a ottenere un appuntamento chiarificatore con il suo ex. Il quale, seppur a malincuore, ha accettato l'incontro.

Ma il chiarimento si è rivelato l'ennesimo tentativo del- la donna di riconciliazione. Stanco di ciò, l'uomo ha fatto per andarsene, scatenando l'ira della donna che prima lo ha strattonato e poi lo ha aggredito. Solo grazie all'intervento di un amico del frusinate, la situazione è tornata tranquilla. Ma, una volta in macchina, l'uomo si è accorta che la donna lo stava inseguendo. Così, dopo averlo affiancato, la donna avrebbe proferito dal finestrino pesanti minacce.

Stanco di tutto ciò, il ragazzo si è convinto a denunciare il tutto negli uffici della questura di Frosinone. Così, a seguito degli accertamenti condotti dalla divisione Anticrimine, diretta dal primo dirigente Agnese Cedrone, la donna è stata denunciata per i reati di stalking, violenza e diffamazione.