Un gesto deplorevole quello perpetrato ai danni di una donna invalida residente nella periferia di Alatri. La poveretta affetta da morbo di Parkinson è stata oggetto di un furto con destrezza avvenuto venerdì mattina in pieno svolgimento del mercato settimanale. Ma la donna si è accorta del furto soltanto nella giornata di ieri, quando ha aperto la borsa per prendere alcuni importanti farmaci per la sua malattia.

Scomparso il borsellino contenente la patente di guida, anche se non più usata per via della patologia invalidante, la carta d'identità e il bancoposta. E proprio per la scomparsa di questo ultimo la donna, aiutata dal marito pensionato, ha scoperto di essere stata derubata dell'intera pensione di invalidità; 370 euro, prelevati dal malvivente che non ha avuto alcuna pietà di mettere le mani nella borsa della donna affetta dal morbo di Parkinson.

I familiari della signora, infatti, recandosi presso l'ufficio postale hanno scoperto che il ladro ha prelevato l'intera somma di denaro in tre distinte operazioni avvenute a distanza di pochi minuti. La scoperta come già detto è stata fatta solo tre giorni dopo il brutto episodio.

La pensionata invalida accompagnata dal marito ha sporto regolare denuncia presso la Stazione dei carabinieri di Alatri, che adesso sicuramente visioneranno le telecamere a circuito chiuso dell'ufficio postale di Alatri centro. La donna alquanto dispiaciuta non ha voluto rilasciare alcun commento, ma lo ha fatto per lei il marito, molto conosciuto in città C.R.

«Non credevo che si potesse arrivare a tanto - ha spiegato in lacrime il marito della signora. Una misera pensione andata in fumo per colpa di un mascalzone. Speriamo si riesca a prendere il ladro o i ladri che non si sono fatti scrupolo di prelevare 370 euro in tre volte, con un primo prelevamento da 200 euro, poi uno da 150 e addirittura con un ultimo da 20 euro presso lo sportello bancoposta. Confido nelle telecamere e nelle indagini dei carabinieri».