La segnaletica di Sora ha bisogno di... tirarsi su. Se la periferia chiede più spazi per bambini e il centro più decoro, tutti i cittadini che rientrano nel perimetro della città volsca lanciano un appello corale per un nuovo manto stradale, ma anche una nuova segnaletica verticale. A causa di incidenti o dell'inesorabile trascorrere del tempo molti segnali hanno subito un evidente cambiamento: insegne cancellate dal sole, pali dell'illuminazione pubblica piegati , non più funzionanti e forse anche pericolosi per i passanti, informazioni stradali non più leggibili e in alcuni casi magicamente scomparse.

Girando per la città, infatti, sono numerose le situazioni in cui la segnaletica versa in condizioni a dir poco precarie. Il segnale di stop, presente fino a qualche giorno fa nei pressi del ponte del Divino Amore, ha avuto una veloce fine nell'arco di una settimana. Dapprima una leggera inclinazione, dopo tre giorni un'evidente peggioramento e ora è stato totalmente rimosso e non sostituito. La città si è svegliata con un segnale in meno.

«Siamo sconcertati perché viviamo incidenti e poi nessuno si adopera per far tornare le nostre strade alla normalità - dice una residente di via Firenze -. La mia strada è spesso sulla cronaca, perché da molto tempo non abbiamo l'illuminazione, e spesso avvengono spiacevoli sinistri, ma l'amministrazione comunale si è detta pronta a risolvere il problema a breve». In piazza Annunziata da mesi c'è un palo piegato sotto gli occhi di tutti: è così da quando un'auto lo ha centrato durante un incidente. Le segnalazioni sono state inoltrate: ora si attendono riscontri.