Gli investigatori della Digos della Questura di Latina hanno avviato le indagini del caso per risalire ai responsabili, tra gli ultras del Frosinone calcio, che sabato hanno danneggiato alcuni degli autobus comunali impiegati per il loro trasferimento, dal centro di raccolta presso l'ex Rossi Sud allo stadio "Domenico Francioni", prima del derby con il Latina. «Qualche malumore si è creato tra i tifosi ospiti - si legge in una nota della Questura - quando hanno ricevuto la comunicazione che non era stato autorizzato da parte del Gruppo Operativo Sicurezza della Questura di Latina l'esposizione di uno striscione copricurva, poiché privo della prevista certificazione antincendio; i supporter canarini hanno ritardato di circa due ore la loro partenza, sperando inutilmente che le loro richiese potessero essere accolte». In merito al danneggiamento la polizia precisa che appunto «uno dei pullman utilizzati per il trasferimento dei tifosi ha subìto la frantumazione di un vetro, ad opera degli stessi tifosi che erano a bordo, e sono in corso scrupolose investigazioni volte all'identificazione dei responsabili».

Nonostante quegli episodi l'atteso derby tra Latina e Frosinone si è regolarmente svolto senza criticità sotto il profilo dell'ordine e della sicurezza pubblica. «L'imponente dispositivo predisposto dalla Questura, che ha impegnato in maniera considerevole personale della Questura, dei Commissariati, della Polizia Stradale, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, cui si sono aggiunti anche uomini inviati dal Ministero dell'Interno a sottolineare il massimo livello di rischio riconosciuto, ha fatto sì che l'evento si svolgesse senza che si registrassero situazioni di pericolo.

«La carovana dei tifosi ospiti, giunta presso il polo fieristico di via dei Monti Lepini adeguatamente scortata dagli uomini della Polizia di Stato di Latina e di Frosinone - spiegano dall'ufficio di gabinetto della Questura - è stata trasferita a bordo di pullman navetta messi a disposizione dal Comune di Frosinone Latina, per il trasferimento presso lo stadio "Domenico Francioni", sempre sotto la vigilanza delle forze di polizia, che hanno inoltre provveduto a presidiare l'intero percorso del convoglio».