Peggiora la situazione a Campocatino (Guarcino), dove il "lago" che si è creato a seguito dello scioglimento della neve (causato dalle piogge abbondanti e dall'innalzamento della temperatura) sta raggiungendo dimensioni sempre più ampie. <Nella parte centrale - ci ha detto Massimo Cicuzza, operatore turistico della zona - l'acqua ha superato abbondantemente i due metri di altezza mentre l'estensione del bacino d'acqua si è ampliata parecchio. La situazione sta diventando anche pericolosa in quanto, a causa della fittissima nebbia che è calata sull'area della Conca, quella interessata dal fenomeno, i numerosi curiosi che si aggirano nei paraggi potrebbero andare incontro a pericoli seri.

Al momento - ha proseguito Cicuzza - ci sono al lavoro alcune squadre di vigili del fuoco, però non hanno ancora portato le indispensabili idrovore, senza le quali si può fare ben poco. Poco fa ci hanno detto che a breve ne arriveranno almeno 2, se non 3, con le quali, utilizzate a pieno regime, entro domani, salvo peggioramento delle condizioni meteo, il lago dovrebbe essere prosciugato. Certo - ha evidenziato rammaricato Cicuzza - ormai i danni per le strutture sommerse dall'acqua sono stati prodotti, ma almeno si può tentare di limitarli e salvare il salvabile. Mi riferisco al bar-tavola calda, ai locali che ospitano la scuola sci e il noleggio delle attrezzature e poi gli impianti di partenza "Sagittario", quelli per i baby sciatori. Danni significativi che, se da parte del Comune la stazione fosse stata dotata di pompe di aspirazione, potevano essere evitati. Del resto, questo fenomeno si verifica ormai puntualmente in questo periodo da quattro anni: sarebbe quindi facile prevederlo e prevenirlo>. 

La formazione del "lago" è iniziata nel tardo pomeriggio di ieri, quando la temperatura si è sensibilmente alzata e su Campocatino si sono abbattute piogge violente e persistenti. In questi momenti sta nevicando, ma la temperatura è ancora alta e il lago continua a salire.