Ieri sera nel carcere di Cassino è deceduto un detenuto polacco di 47 anni. L'uomo ha avuto un malore e nemmeno il tempestivo arrivo del medico dell'istituto penitenziario e il viaggio in ambulanza in ospedale hanno potuto salvarlo. La causa della morte sembra essere un arresto cardiaco, ma si attende il referto del medico legale per esserne certi.

Torna intanto la polemica e il dibattito riguardo il sovraffollamento delle carceri del Lazio, segnalato proprio ieri dalla Fns CISL, che in una nota denunciava il sovraffollamento di 976 detenuti considerato che 6.211 risultano essere i detenuti reclusi nei 14 Istituti del Lazio, dato 31 Gennaio 2017, rispetto ad una capienza regolamentare di detenuti prevista di n. 5.235. Secondo questi dati la situazione sta peggiorando, aumenta infatti il sovraffollamento in ambito regionale rispetto al mese precedente, che risultava essere di 871 detenuti. 

Questi i preoccupanti dati nello specifico: Cassino (+90); Viterbo (+177); CC Frosinone (+117); NC Civitavecchia (+102); CCF Rebibbia (+111), NC Rebibbia (+223); CC Regina Coeli (+301); Velletri (+177). Sovraffollamento in maniera lieve che si registra anche negli istituti di CC Latina (+ 44) e NC Rieti ( +25)