La passione per il buon cibo e per il crimine gli ha portato nuovi guai. E dopo il colpo messo a segno il 29 gennaio a Cassino in danno di una rinomata enoteca della città - che gli è costato l’arresto - ora il trentunenne buongustaio originario di Nocera Inferiore è stato anche denunciato per aver provato a mettere a segno un furto ai danni di una pizzeria. Un binomio, quello di cibo e crimine, davvero troppo pericoloso per l’uomo incastrato dalle impronte digitali.

I carabinieri della Compagnia di Cassino, coordinati dal maggiore De Luca, hanno infatti accertato che le impronte trovate sulla porta della pizzeria erano proprio le stesse rinvenute nell’enoteca dove l’uomo, dopo aver forzato la saracinesca con la quale era chiusa la stanza che ospita i motori delle celle frigorifero, era stato sorpreso mentre cercava di aprirsi un varco nella parete per entrare nel locale.