Voleva entrare nel“mondo dei grandi” facendo qualcosa di proibito, o meglio... stupefacente. E proprio quando è andato a ritirare il suo “regalo di compleanno” i carabinieri ne fanno due al suo pusher: le manette. I fatti risalgono alla serata di martedì scorso e teatro dell’operazione è il parco fluviale di San Domenico, dove da alcuni giorni era stato segnalato in caserma un continuo movimento di persone. Il luogo, peraltro, ben si presta a scambi di oggetti o incontri lontani dalle luci della città: sono tanti, in quell’area verde all’interno della città, gli angoli bui e nascosti, non accessibili alle auto e con posti appartati, facilmente controllabile dai malintenzionati con vedette e complici.

Proprio in uno di questi punti, i militari del Norm, che stavano monitorando il luogo con diverse pattuglie in abiti civili già dalla scorsa settimana, hanno assistito allo scambio tra un marocchino di 25 anni, M.M., e il neomaggiorenne che, proprio martedì scorso, compiva 18 anni. All’avvicinarsi dei carabinieri, lo straniero ha tentato di fuggire a piedi lungo il viale del parco, ma veniva è stato inseguito, raggiunto e bloccato. Dalla perquisizione al giovane acquirenti sono spuntati 3 grammi di “marijuana”, mentre lo spacciatore ne aveva 7 grammi suddivisa in tre dosi. L’extracomunitario è stato arrestato per spaccio. Subito è scattata anche la perquisizione nell’abitazione che il marocchino aveva indicato come domicilio. Ma, una volta entrati in casa i carabinieri non hanno trovato nulla.

Insospettiti da alcuni particolari e dalla eccessiva tranquillità dell’indagato i militari sono riusciti, grazie a riscontri incrociati, a risalire al “covo” del pusher, un appartamento di Sora, dove hanno trovato altri 30 grammi di marijuana. Il marocchino è stato, quindi, trasferito nel carcere San Domenico a Cassino, mentre al diciottenne il compleanno è stato “rovi - nato” con una segnalazione inoltrata alla Prefettura di Frosinone, quale assuntore di sostanze stupefacenti. Male indagini dei militari proseguono per individuare altri clienti e fornitori della droga.