In un primo momento non hanno creduto ai loro occhi poi, passato l’attimo di stupore, hanno iniziato a urlare. Protagonisti di questo particolare “menage a trois” due cittadini e un ladro. Ma per capire esattamente cosa è accaduto bisogna fare un passo indietro. Due pontecorvesi stavano passeggiando lungo la centralissima via XXIV Maggio per fare ritorno a casa. Una giornata come tante caratterizzata da un leggero tepore che aveva concesso una tregua a questo rigido inverno.

Camminando i due hanno notato una strana ombra sul balcone di una delle palazzine che si trova in centro. In un primo momento non è stato esattamente chiaro cosa fosse e i due hanno pensato di non vedere bene. Ma dopo un attimo di esitazione il quadro è stato subito chiaro. Un malvivente si stava introducendo all’interno di un appartamento arrampicandosi dal balcone.

I due cittadini, sprezzanti del pericolo, hanno iniziato a urlare e a inveire contro il ladro. Lui, il malvivente, capito di non avere scampo si è sganciato dalla presa e si è dato alla fuga riuscendo a far perdere le proprie tracce. Immediatamente è stato lanciato l’allarme informando dell’accaduto le forze dell’ordine che hanno avviato i dovuti controlli. Dell’accaduto si è subito parlato in città. Un episodio che è arrivato a poche settimane di distanza da altri colpi messi a segno nel territorio. I ladri hanno colpito in abitazioni isolate della campagna così come in appartamenti situati nel centro cittadino.

Oggetto di questi “colpi” non solo preziosi e soldi contanti, ma anche altre tipologie di beni: dalle biciclette alle damigiane di olio extravergine di oliva, dagli attrezzi da lavoro a bottiglioni di vino novello. Colpi che hanno fatto salire lo stato di allarme in città. In particolare molti pontecorvesi hanno organizzato delle vere e proprie ronde con turni di guardia all’interno dell’abitazioni. Si esce a gruppi per non lasciare la casa sola, si aguzza la vista e l’udito e, a ogni singolo rumore, partono i controlli.