Ennesimo arresto di un “pusher” dall'inizio dell'anno. Ieri sera a finire nei guai un giovane marocchino 25enne da tempo residente a Sora  e già noto alle Forze dell’Ordine per diversi precedenti per furto e spaccio. Da alcuni giorni era stato segnalato uno strano andirivieni all’interno del parco fluviale, location ideale per lo spaccio,  in pieno centro e nel contempo non accessibile alle autovetture con diverse zone buie dove appartarsi, facilmente controllabile dai malintenzionati.

I militari del NORM della Compagnia di Sora, che stavano monitorando il luogo con diverse pattuglie in borghese dalla scorsa settimana, nel pomeriggio di ieri notavano lo scambio tra il marocchino ed un diciottenne. All’avvicinarsi dei Carabinieri il pusher tentava la fuga a piedi lungo il viale del parco, ma veniva immediatamente raggiunto e bloccato. Le successive perquisizioni permettevano di rinvenire indosso al cliente grammi 3 circa di “marijuana” ed allo spacciatore altri grammi 7 circa, suddivisa in tre dosi della stessa sostanza.

Il giovane extracomunitario veniva quindi dichiarato in stato di arresto per spaccio. Immediatamente scattava anche la perquisizione presso il domicilio del 25enne, che però sortiva esito negativo. Tuttavia la troppa tranquillità dell’indagato ed alcuni particolari insospettivano i Carabinieri che, dopo diversi controlli incrociati, riuscivano a risalire all’effettivo domicilio in Sora dove dopo un’accurata perquisizione si rinvenivano ulteriori 30 grammi circa di marijuana.

Al termine delle formalità di rito il giovane marocchino veniva tradotto presso la Casa Circondariale di Cassino, mentre il 18enne veniva segnalato alla Prefettura di Frosinone, quale assuntore di sostanze stupefacenti. Ulteriori indagini sono in corso per risalire ai nominativi dei clienti e dei fornitori dello spacciatore sorano.