Si chiude oggi un mese (e un anno, economicamente parlando) importante per Fca. Oggi Marchionne renderà noti i dati del quarto trimestre del 2016. C’è ottimismo tra gli addetti ai lavori. Oggi Marchionne ufficializzerà il tutto, e si attendono anche novità per l’anno che è appena iniziato. Domani il Ministero dei Trasporti pubblicherà i numeri sulle immatricolazioni nel primo mese del 2017. Fca, e lo stabilimento di Piedimonte San Germano in particolare, attende con trepidazione di sapere come il mercato stare agendo a Giulia e alle produzioni Alfa visto che le prossime settimane, per il sito produttivo ai piedi dell’Abbazia di Montecassino, segneranno una nuova stagione: stop ai contratti di solidarietà, rientro in fabbrica di tutti gli operai, inizio di produzione del Suv Stelvio e, dulcis in fundo, le tanto attese assunzioni.

Ma il presente, a Piedimonte, è ancora a tinte fosche: ieri la dirigenza aziendale ha comunicato un periodo di fermo per “solidarietà” sulla linea della Giulietta nei primi tre venerdì del mese: 3, 10 e 17 febbraio prossimi. Ma a far tremare ancor di più, sono le notizie che giungono da Melfi: per adeguare i flussi produttivi diJeep Renegade e 500X alla temporanea contrazione della diretta domanda di mercato, i 6.322 lavoratori dello stabilimento che le producono saranno collocati in cassa integrazione in tre periodi di febbraio e marzo prossimi. Ma Cassino è in fibrillazione per Stelvio: Il week end del 4 e 5 marzo 2017 dovrebbe essere il primo ad ospitare in Italia un “porte aperte” per quanto riguarda il nuovo suv Alfa Romeo Stelvio. Questo modello dovrebbe avere un prezzo di partenza di base intorno ai 38.000 euro.