Aveva compiuto 73 anni lo scorso 2 gennaio ma era già in un letto dell’ospedale SS. Trinità. Angelo Domenico Ianni se n’è andato ieri, nelle prime ore del pomeriggio, lasciando un grande vuoto nella sua famiglia e un grande dolore in tutta la comunità. Evidentemente troppo gravi le ferite riportate nel violento scontro in cui rimase coinvolto la notte del 30 dicembre scorso, mentre a bordo della sua Fiat Punto percorreva via Cellaro, a pochi metri di distanza dalla sua abitazione. Soccorso dal 118 e dai vigili del fuoco, Ianni ha riportato un politrauma in seguito all’impatto con una Mini guidata da un giovane che riportò lievi conseguenze. Ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale SS.Trinità di Sora, Ianni ha esalato ieri il suo ultimo respiro, lasciando nel dolore i figli Piergiorgio e Annalisa oltre che l’intera comunità sorana e l’amministrazione, passata e presente. Sul corpo di Angelo Domenico Ianni è stata disposta l’autopsia che sarà effettuata, con molta probabilità, già nella giornata di oggi.

Dipendente e assessore, Ianni è stato dipendente comunale responsabile del settore stato civile, anagrafe ed elettorale. Successivamente è stato nominato assessore nella giunta del compianto sindaco Cesidio Casinelli, nel quinquennio 2006-2011. Il 2 giugno del 2015 fu insignito, dal prefetto Zarrilli, dell’onorificenza al Merito della Repubblica Italiana, per essersi particolarmente distinto in ambito professionale e sociale.

Il cordoglio del sindaco De Donatis: «Oggi mi lascia - ha scritto il primo cittadino in una nota diramata ieri - un collega e un amico con il quale ho condiviso l’inizio del mio percorso politico. Entrambi fummo membri della giunta del compianto sindaco Cesidio Casinelli. Di Angelo ricordo l’umanità e l’apertura verso gli altri che gli consentiva di affrontare al meglio le delicate tematiche legate alla sua delega ai Servizi Sociali. Angelo era un uomo molto impegnato all’interno della comunità. La sua carriera di dipendente comunale l’aveva visto rivestire posizioni apicali nel nostro ente. Ultimo incarico quello nell’Ufficio Comunicazione e Immagine che lui stesso aveva contribuito, con entusiasmo, ad istituire al fianco dell’allora sindaco Francesco Ganino. Impegnato nel sociale, partecipava da sempre, nelle vesti sia di presidente che di vicepresidente, alle attività dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e dispersi in guerra. Grande appassionato di bocce, aveva vinto più volte titoli importanti, portando alto il nome di Sora in Italia».

A curare i funerali dell’ex assessore sarà la ditta Ianni & Caira.