Il vento teso che ha continuato a soffiare per tutto il giorno ha certamente contribuito ad alimentare le fiamme ma l’origine del rogo che ha divorato un ampio appezzamento di verde alla periferia di Sora è quasi certamente dolosa, magari involontaria nei suoi drammatici sviluppi, ma comunque innescata dalla mano dell’uomo. Una vasta porzione di sottobosco è andata a fuoco nel tardo pomeriggio di sabato scorso nella zona Fontana Fratta, in località Portella.

Le fiamme si erano sviluppate da qualche minuto quando alcuni passanti hanno dato l’allarme. Sul posto si sono precipitati gli uomini della Protezione civile di Sora e una squadra dei Vigili del fuoco, insieme agli agenti della Polizia locale che rispondono agli ordini del comandante Rocco Dei Cicchi.

Fortunatamente le lingue di fuoco, che si sono alzate fino a diversi metri, non hanno coinvolto abitazioni e rimesse agricole. Il vento, infatti, ha spinto il fronte del fuoco verso la montagna, scongiurando rischi per i residenti più a valle. L’intervento ha impegnato i soccorritori per circa tre ore.