Frosinone
L’interno del teatro comunale “Nestor” dopo lo smantellamento degli arredi
Un milione di euro mancava e un milione si proverà ad ottenere dalla Regione Lazio per aver la copertura totale del quadro tecnico economico della riqualificazione del teatro comunale Nestor. La giunta Mastrangeli, infatti, ha approvato la delibera con la quale si proverà ad ottenere le risorse mancanti nell’ambito del “Piano di interventi straordinari per la valorizzazione dei teatri, delle sale cinematografiche, dei palazzi storici, dei luoghi di culto, degli spazi archeologici e ricreativi del Lazio”, approvato con determinazione dirigenziale regionale del 27 gennaio scorso in attuazione della legge regionale 23 del 2023 e della delibera di giunta regionale del 1033 del 6 novembre 2025.
Come anticipato da “Ciociaria Oggi” nei giorni scorsi, da una determinazione dirigenziale pubblicata all’albo pretorio del Comune di Frosinone e firmata dall’ingegner Ivano Petrillo, dirigente del Settore Lavori Pubblici e Patrimonio, era emerso chiaramente che per completare l’intero intervento di riqualificazione del teatro comunale “Nestor” sarebbe servito ancora quasi un milione di euro. Il progetto esecutivo, approvato e verificato positivamente, è stato, infatti, diviso in due lotti: il primo, quello funzionale, che comprende tutti gli interventi essenziali per restituire alla città un polo culturale attivo come recupero strutturale, impianti, auditorium, spazi espositivi e servizi di base, era già coperto dai 5,78 milioni netti disponibili (ribasso di gara compreso) e procedeva per la sua strada; il secondo, il “lotto complementare”, che includeva e include finiture di pregio, opere accessorie e alcuni miglioramenti non strettamente necessari alla fruibilità di base, quantificato in 985.036 euro solo per i lavori (più oneri e somme a disposizione), era rimasto sospeso in attesa di nuove risorse.
Petrillo era stato netto e crudo: «La copertura economica attualmente disponibile permette di finanziare e realizzare esclusivamente il primo lotto funzionale […] il secondo lotto sarà realizzato solo a seguito del reperimento di ulteriori risorse finanziarie». Il sindaco Riccardo Mastrangeli aveva subito rassicurato e aveva voluto spegnere sul nascere ogni possibile polemica: «Il milione è stato reperito attraverso fonti di finanziamento regionali già individuate e in via di formalizzazione».
E nelle scorse ore c’è stata la delibera di giunta comunale per coprire, in realtà, 1.420.064,22 euro che rappresentano il costo vivo degli interventi del lotto complementare con gli oneri per la sicurezza. L’esecutivo comunale ha deliberato di richiedere il tetto massimo (ottenibile dall’avviso) di un milione di euro alla Regione Lazio, mentre la restante quota di circa 420.000 euro sarà garantita da fondi propri. Questo cofinanziamento non peserà ulteriormente sulle casse correnti, poiché deriverà dal “diverso utilizzo” di mutui già contratti in precedenza con la Cassa Depositi e Prestiti, ottimizzando risorse già disponibili ma non ancora impiegate.
In questo modo non dovrebbe esserci alcuna interruzione: il cantiere dovrebbe proseguire senza soluzione di continuità e il termine ultimo del 31 dicembre 2027 imposto dal Decreto del Ministero dell’Interno del 3 marzo 2025 dovrebbe essere rispettato. Ma si dovrà attendere l’accettazione della richiesta di fondi e della candidatura della proposta progettuale.
Il progetto della riqualficazione del “Nestor” ha una storia lunga. Nato nel 2021 con il bando per la rigenerazione urbana della legge 160/2019, il “Nestor” era entrato inizialmente nel Pnrr (Misura 5, Componente 2) per poi “uscirne” e tornare su risorse nazionali pure. Uno dei passaggi più delicati e complessi della riqualificazione del Cinema-Teatro Nestor è stata la fase di strip-out, ossia lo svuotamento e la bonifica completa degli ambienti prima dell’avvio dei veri e propri lavori di ristrutturazione. Con verbale del 5 febbraio 2024, l’allora Responsabile Unico del Procedimento, ingegner Benito Caringi, ha disposto la consegna parziale delle aree all’impresa aggiudicataria Unyon Consorzio Stabile Scarl. La consegna è diventata totale non appena la “Società Cinema Teatro Nestor Srl” ha ultimato lo svuotamento delle proprie attrezzature e arredi. Durante questa fase sono state eseguite operazioni di pulizia generale di tutti i locali, rimozione e conferimento in discarica di grandi quantità di rifiuti. Le condizioni particolarmente gravose incontrate hanno reso necessario un aggiornamento dei costi e una rimodulazione delle previsioni, poi recepita nel Progetto Esecutivo e da cui sono derivati i sovraccosti per i quali si stanno richiedendo risorse alla Regione Lazio.
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