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Frosinone

Una mezza domenica ecologica

A differenza delle altre giornate di stop alle auto, il prossimo 29 marzo il blocco sarà soltanto di tre ore. La motivazione? La concomitanza tra la domenica delle Palme e la gara sportiva “Bellator Ferocium Duathlon”

Seconda domenica ecologica. Blocco del traffico con 8 multati

Una pattuglia della polizia locale al varco di piazzale De Matthaeis durante la domenica ecologica di ieri

Domenica ecologica... a metà. Il prossimo 29 marzo, dalle 15 alle 18 (un’anomalia rispetto alle altre giornate senza auto), sarà in vigore il divieto di circolazione per i veicoli a uso privato in un’ampia porzione del centro urbano. L’obiettivo è sempre lo stesso, ridurre le emissioni inquinanti e sensibilizzare la cittadinanza sui temi ambientali. Anche se la motivazione che riduce a sole tre ore è abbastanza singolare. Ed è spiegata nell’ordinanza firmata dal sindaco Riccardo Mastrangeli: «Sia la celebrazione religiosa della “Domenica delle Palme” che la manifestazione sportiva “Bellator Ferocium Duathlon”, si svolgeranno nella fascia oraria antimeridiana di domenica 29 marzo 2026; la manifestazione sportiva “Bellator Ferocium Duathlon” prevede, durante lo svolgimento della stessa, il blocco della circolazione veicolare; svolgere la “Domenica ecologica” del 29 marzo 2026 solo nella fascia pomeridiana di tale giornata, da un lato agevolerebbe lo svolgimento (durante la fascia antimeridiana), degli eventi pubblici suddetti e, dall’altro (anche in considerazione del blocco della circolazione veicolare che verrà attuato, durante la fascia oraria antimeridiana, per consentire lo svolgimento della manifestazione sportiva “Bellator Ferocium Duathlon”), garantirebbe comunque il raggiungimento delle finalità ambientali di cui al comma 3 dell’art. 27 delle Nta del vigente Prqa». Cioè che le misure alternative sono ammissibili purché diano garanzia di pari o maggiore efficacia in termini di riduzione delle emissioni inquinanti rispetto a quelle previste in via generale.

Detto ciò la limitazione riguarderà come sempre un perimetro piuttosto esteso, delimitato da alcune delle principali arterie cittadine, tra cui via Tiburtina, viale Volsci, viale Europa e viale America Latina, oltre a numerose strade interne che definiscono il cuore della città. Durante la (mezza) giornata ecologica sarà vietato il transito dei mezzi privati, mentre resteranno attivi i servizi di trasporto pubblico, pensati proprio per offrire un’alternativa sostenibile agli spostamenti in auto. Per agevolare i cittadini, saranno disponibili alcune aree di sosta strategiche, tra cui piazza Salvo D’Acquisto, piazza Falcone e Borsellino e piazza Martiri delle Foibe, da cui sarà possibile raggiungere il centro utilizzando autobus e altri mezzi pubblici. Non tutte le categorie di veicoli saranno però soggette al divieto. Potranno infatti circolare liberamente i mezzi elettrici e ibridi, così come quelli impiegati per servizi essenziali: forze dell’ordine, emergenze sanitarie, protezione civile e attività di monitoraggio ambientale. Esentati anche taxi, Ncc e veicoli al servizio di persone con disabilità o autorizzati per particolari esigenze. Particolare attenzione anche alla viabilità pesante: lungo la fascia urbana di via dei Volsci sarà vietato il passaggio dei mezzi con massa superiore a 3,5 tonnellate. Una misura che punta a ridurre ulteriormente il carico inquinante nelle zone più trafficate.

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