Frosinone
16.03.2026 - 13:00
Un momento del sopralluogo
Nei giorni scorsi Fare Verde è stata protagonista della trasmissione “Buongiorno Regione” di Rai 3, insieme ai carabinieri forestali. Al centro della puntata il grave problema dei rifiuti abbandonati in una traversa di via Armando Vona, dove i carabinieri forestali avevano già posto i sigilli a un’area trasformata in una discarica abusiva di rifiuti urbani e speciali. Cumuli di materiali edili, sacchi, scarti di lavorazioni e rifiuti di ogni genere: questo lo scenario che si è presentato davanti agli occhi dei presenti. Un quadro desolante e indegno per una città capoluogo di provincia. Fare Verde ha evidenziato la totale mancanza di controllo da parte delle autorità, così come la carenza di senso civico delle aziende presenti nei pressi della discarica improvvisata.
Caso eternit
I volontari di Fare Verde hanno messo in evidenza la situazione della discarica di via Armando Vona, ma non soltanto. L’associazione ha sottolineato, durante la diretta con “Buongiorno Regione”, come anche la situazione di via Selva Casarino sia particolarmente grave e richieda un intervento rapido e immediato. «L’eternit sminuzzato non è un rifiuto qualunque. È un veleno. Le fibre di amianto sono talmente leggere da poter essere trasportate dal vento anche a chilometri di distanza» spiegano da Fare Verde. Proprio in via Selva Casarino, infatti, ci sono depositi di amianto che rendono necessario un intervento immediato.
L’appello
Sono diverse le situazioni che, all’interno della stessa città di Frosinone, richiedono l’attenzione dell’amministrazione comunale. Per questo Fare Verde ha sottolineato ancora: «Frosinone non può essere lasciata in balia dell’incuria, dell’illegalità e dell’indifferenza. Serve vigilanza, serve responsabilità, serve un’amministrazione che non si limiti ai comunicati stampa ma che agisca, con continuità e fermezza. La salute dei cittadini non è negoziabile, una città che tollera le discariche abusive – e addirittura eternit sminuzzato – è una città che ha smarrito il senso stesso del bene comune». Un messaggio forte e chiaro agli amministratori.
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