Frosinone
12.02.2026 - 14:40
Un copione tristemente consolidato ma che questa volta ha avuto una fine diversa. Una donna del frusinate di 64 anni è stata coinvolta nell'ennesima truffa informatica ai danni degli anziani. L'intervento dei carabinieri ha però permesso che questa storia avesse un altro risvolto sventando il furto.
Dall'altra parte del telefono non un operatore bancario, ma un impostore che gli ha fatto credere che il suo conto corrente fosse stato hackerato. Poco dopo la donna ha ricevuto un'altra chiamata da un sedicente ispettore della polizia di Stato che gli ha fatto credere che fosse necessario spostare tutti i suoi soldi al sicuro su un altro conto corrente. La vittima è stata quindi indotta a scaricare un'app sul proprio cellulare, a sbloccare tutti i suoi buoni fruttiferi collegati al conto corrente e a recarsi di persona presso una filiale delle poste italiane per effettuare un bonifico istantaneo verso un conto estero. Il danno era fatto, e i malviventi hanno approfittato dell'applicazione scaricata dalla donna per sbloccare il limite massimo giornaliero previsto per i bonifici. Solo in un secondo momento la vittima si è resa conto di essere stata truffata.
L'anziana si è quindi recata dai carabinieri di Frosinone che hanno prontamente avvisato il servizio affari giudiziari delle poste italiane. La transazione è stata immediatamente bloccata per il recupero del denaro. Le indagini sono in corso, ma la donna è tornata in possesso dell'intera somma.
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