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Le passioni, i sogni

Francesco Latini. Un ragazzo buono, benvoluto da tutti

Il ragazzino di quindici anni è morto ieri dopo un tragico incidente in bicicletta. La comunità si stringe attorno alla sua scomparsa

Francesco Latini. Un ragazzo buono, benvoluto da tutti

Buono e benvoluto da tutti. È questo il ritratto di Francesco Latini, scomparso tragicamente ieri pomeriggio e ritrovato senza vita in serata. Un destino crudele che ha spezzato troppo presto l’esistenza di un ragazzo di quindici anni, lasciando un vuoto enorme nella sua famiglia e nell’intera comunità.

Francesco era uscito in bicicletta per fare un giro, come tante altre volte. Una passeggiata spensierata che per un ragazzo della sua età rappresenta libertà, leggerezza, normalità. E che invece si è trasformata in una tragedia.

Una fine ingiusta e dolorosa per un ragazzo pieno di sogni, che amava la vita e guardava al futuro con entusiasmo. Frequentava l’istituto alberghiero “Michelangelo Buonarroti” di Fiuggi, una scelta che raccontava già molto di lui: la cucina era una delle sue passioni più grandi, un interesse coltivato con impegno e curiosità, con desiderio. Questa mattina la scuola apre le porte per un momento di cordoglio in sua memoria, per permettere agli studenti di ricordarlo come merita.

La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente, gettando nello sconforto amici, compagni di scuola, insegnanti e concittadini. Ieri la comunità si è stretta forte intorno ai suoi genitori, colpiti da un dolore impossibile da descrivere. Sul luogo dell’incidente sono accorsi in tanti, per una parola di conforto, una preghiera, nel tentativo – forse vano ma profondamente umano – di alleviare una sofferenza senza fine.

In queste ore di silenzio e lacrime, resta il ricordo di Francesco: il suo sorriso, la sua gentilezza, la sua voglia di fare.

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