Un fenomeno in crescita
14.01.2026 - 15:00
Movida alcolica anche per i minori. Una quindicenne assume alcol nel weekend e finisce in ospedale, per fortuna non in pericolo di vita. A luglio stesso copione, con un’altra ragazzina al pronto soccorso dopo aver bevuto. Nei mesi scorsi altri malori improvvisi in strada e polemiche, così come la sospensione della licenza disposta dal questore per più di una attività. Quello registrato sabato è un episodio grave, che riaccende i fari su un problema che sta assumendo i tratti di una vera emergenza sociale. I contorni dell’episodio sono ancora da definire ed è attesa la (probabile) presentazione di una denuncia da parte della famiglia alle competenti autorità, chiamate a stabilire cosa sia accaduto. Da primi e sommari elementi raccolti, sembrerebbe che la minore nella serata di sabato abbia accusato un malore in strada dopo aver bevuto. La presenza di un passante avrebbe permesso di far scattare l’allarme e la ragazzina sarebbe così stata trasportata al Santa Scolastica. Resta da capire se il drink sia stato venduto direttamente alla minore o se - come spesso accade - la presenza di qualche amico o amica maggiorenne avrebbe permesso di ottenere la bevanda alcolica “bypassando” ogni regola. La cosa certa è l’ingresso della minore in ospedale, dopo il malore.
E la gravità di un fenomeno che - nonostante i controlli - continua a rappresentare un pericolo per ragazzini vestiti da adulti, ma non ancora in grado di comprendere le conseguenze di azioni simili: è una vera emergenza, quella dei minorenni che abusano di alcol durante i weekend, spesso utilizzano farmaci per potenziarne l’effetto. Un fenomeno che accende le polemiche e che deteriora la “sana” movida rendendo l’azione preventiva delle forze dell’ordine molto gravosa. Nonostante la sottoscrizione di un “codice di condotta” (una stringente serie di regole da non trasgredire, a partire dall’inderogabile divieto di somministrare alcol ai minori) da parte delle attività commerciali e nonostante i controlli, l’abuso di alcol da parte dei minori è un problema ben noto. E durante i weekend presenta il conto: risse in centro e ragazzini spesso al limite del coma etilico. Una costante. Così come è costante l’impegno di molte attività - che seguono le regole - che insieme alle forze dell’ordine lavorano per bloccare il fenomeno e punire le attività fuorilegge.
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