Omicidio Thomas Bricca
09.01.2026 - 06:23
È attesa per oggi la sentenza della Corte d’Appello nei confronti di Roberto e Mattia Toson, padre e figlio accusati di aver ucciso il diciannovenne Thomas Bricca nella sparatoria del 30 gennaio 2023.
Infine, in seconda battuta, hanno chiesto di riqualificare il reato da omicidio volontario a preterintenzionale, contando quindi su un cospicuo sconto sull’eventuale pena. Di avviso completamente opposto l’accusa, per la quale questo non è soltanto un processo indiziario, ma fatto di prove concrete. Dalla testimonianza dell’amico di Thomas - Omar Haoudi, considerato il vero obiettivo dell’agguato - a quella della già citata ex fidanzata del giovane Toson. Il pm ha poi fatto riferimento alle alte capacità balistiche di Mattia e a quella mano sinistra con la quale è stata impugnata la pistola dalla quale è partito il colpo fatale. Per la stessa Procura, che ha fatto appello proprio in relazione alla posizione di Mattia, chiedendo anche per lui l’ergastolo (già comminato al padre, ndc), non ci sono dubbi: gli autori del delitto sono proprio loro, padre e figlio, che hanno messo in atto un autentico piano criminale, non mostrando mai un segno di pentimento. In primo grado, Roberto Toson è stato - come detto - condannato al massimo della pena, mentre al ragazzo sono stati dati ventiquattro anni di reclusione.
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