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Vandalismo a Sora

Petardi nei cestini per sfregio

Danno fuoco a due cassonetti, filmano la scena con il telefonino e la pubblicano su Tiktok. È accaduto nel quartiere Pontrinio la notte di Capodanno. Sui social si riversa la rabbia dei cittadini

Petardi nei cestini per sfregio

Incendiano due cassonetti, si filmano e postano il video su Tiktok. L’euforia per l’arrivo del nuovo anno è degenerata in gesti sconsiderati con petardi accesi e lanciati nei cestini. Alcuni ragazzi, probabilmente minori, hanno mandato a fuoco i cassonetti della zona di Pontrinio, collocati da poco dall’amministrazione Di Stefano, connessi al progetto di riqualificazione urbana, denominato “Pontrix”. Grande amarezza in Comune, anche se il primo cittadino ha scelto di non commentare l’accaduto.

Intanto la città vive il triste primato degli atti vandalici nel periodo delle festività, con giovanissimi che si comportano in modo scellerato. Nel caso del raid a Canceglie, sono state delle telecamere ad inquadrare il gruppo che in piena notte ha deciso di sfogarsi contro le installazioni natalizie collocate nei vicoli del centro storico. Vandali sfrenati anche in piazza Mayer Ross dove nei giorni scorsi ad essere presa di mira è stata la slitta di Babbo Natale.  

Danneggiamenti che fanno male al decoro cittadino e che lasciano una città più povera anche sotto l’aspetto sociale. Ragazzini che, forse senza riflettere, si scagliano contro gli arredi urbani che appartengono a tutta la comunità. Insegnamenti sul rispetto di luoghi e spazi comuni che evidentemente sono mancati nella fase di crescita di questi giovani, che addirittura arrivano ad impugnare lo smartphone, a viso scoperto, firmando un gesto incommentabile come quello di incendiare cestini e cassonetti, irrimediabilmente danneggiati dalle fiamme. Dal Comune fanno sapere che i cestini bruciati verranno presto rimossi, mentre sui social si concentra la condanna dei cittadini che non accettano comportamenti di questo tipo e chiedono che gli autori non restino impuniti. Chi sbaglia deve pagare, è il refrain che caratterizza i commenti. Anche perché danneggiare gli arredi urbani è reato. Come pure quello di accendere petardi e fuochi d’artificio quando, dal 31 dicembre fino al primo gennaio, un’apposita ordinanza sindacale l’ha vietato.

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