Continuano i controlli straordinari della compagnia carabinieri di Anagni e delle stazione dipendenti che nello scorso weekend, e fino a questa mattina, hanno eseguito ulteriori e specifici servizi finalizzati a garantire maggiori standard di sicurezza ai cittadini. Sono state impiegate cinque pattuglie, per un numero complessivo di dieci militari, che hanno presidiato i territori dei comuni di Anagni, Ferentino e Morolo.

È stata svolta una particolare azione di prevenzione e  contrasto in merito al fenomeno dei furti in abitazione  che ha permesso di individuare due soggetti, un uomo ed una donna che, sorpresi nel comune di Morolo,  sono  risultati gravati da pregiudizi di polizia e quindi ritenuti socialmente pericolosi. I due, identificati vicino ad alcune abitazioni private non erano in grado di fornire giustificazioni esaustive circa la loro presenza in città. Dunque nei loro confronti è stata inoltrata la proposta, alla questura di Frosinone,  per l'irrogazione della misura di prevenzione del rimpatrio con foglio di via obbligatorio con divieto di far ritorno nel comune per tre anni.

Sono stati esegui mirati posti di controllo lungo le strade e arterie principali che permettono l'accesso alle rispettive giurisdizioni nel corso dei quali i militari hanno identificato sessantanove persone e controllati quarantuno veicoli. Nei casi sospetti i carabinieri hanno eseguito perquisizioni per la ricerca di armi, refurtiva e droga, rinvenendo sostanza stupefacente di tipologie diverse confezionate in diverse dosi. Nello specifico 15,96 grammi di hashish e 7,80 di marijuana.

Inoltre, tre giovani assuntori di droga sono stati segnalati alla prefettura di Frosinone. I militari hanno anche posto particolare attenzione alla verifica del rispetto delle disposizioni in tema di sicurezza e decoro urbano. Ed in tale contesto, ad Anagni, quattro persone sono state sanzionate poiché sorpresi in stato di manifesta ubriachezza in luogo pubblico. Non è mancata, infine,  un'attenta vigilanza anche alla circolazione stradale sulle vie cittadine e sulle principali arterie di collegamento volte al rispetto delle norme del codice della strada e, nel corso di tale attività, è stata ritirata la patente di guida ad un uomo poiché, fermato alla guida della sua autovettura con un tasso alcolemico superiore ai valori consentiti dalla normativa vigente.