Prosegue il dibattito sulla perdita di circa 22 milioni di euro dei fondi del Pnrr, destinati per la maggior parte a progetti per l'edilizia scolastica. Alla luce di un rapporto della Uil, dal quale è emersa una flessione da 51,84 a 29,99 milioni, il circolo frusinate e il gruppo consiliare del Pd hanno puntato il dito contro l'amministrazione comunale, che tuttavia, non sarebbe responsabile di tale perdita, in quanto non destinataria dei fondi assegnati.

«Dalla ricerca effettuata tramite Easy Investimenti – dichiara l'assessore ai lavori pubblici Angelo Retrosi – Il finanziamento pari a 21,8 milioni di euro destinati a interventi di edilizia scolastica, dagli asili nido alle università non risulta mai essere stata affidata al Comune di Frosinone, che, nel periodo di rilevazione dei dati da parte della Uil, non ha subito variazioni».

Retrosi spiega, infatti, che a certificare l'erroneità di tali accuse rivolte all'amministrazione, sono i dati presenti sulla piattaforma dedicata e la comunicazione da parte dell'Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani), che fanno chiarezza sulla comunicazione della Uil. «Una comunicazione – sottolinea l'assessore – che è stata interpretata, in maniera non solo affrettata ma soprattutto maldestra, dagli "acchiappanuvole", come cantava il compianto Luigi Tenco, del circolo frusinate del Partito democratico».

Con la Ddg numero 15 del 28 febbraio 23 del ministero dell'Istruzione e del Merito Unità di Missione del Pnrr sono stati affidati 21.841.664 euro alla Provincia di Frosinone, per adeguamento e miglioramento sismico, con efficientamento energetico dei relativi edifici scolastici. «L'amministrazione guidata dal sindaco Riccardo Mastrangeli – prosegue Retrosi – riserva un'attenzione prioritaria nei confronti dell'edilizia scolastica e dell'istruzione dei nostri bambini e ragazzi, in sinergia con l'assessorato di Valentina Sementilli. Sono 16 i milioni di euro finanziati dal Programma regionale cofinanziato dal Fondo europeo di sviluppo regionale – spiega – mentre 20 milioni di euro sono messi in campo con il Pnrr. L'Anci, di concerto con l'Ifel (Istituto per la finanza e l'economia locale) e gli uffici comunali, gestisce gli interventi finanziati dal Pnrr per il Comune capoluogo all'interno di un progetto pilota a livello nazionale».

L'assessore ai lavori pubblici ricorda, inoltre, la sottoscrizione di un protocollo, firmato dal sindaco Riccardo Mastrangeli, dal presidente di Anci Lazio, Riccardo Varone, e dal direttore di Ifel Pierciro Galeone, grazie al quale il Comune di Frosinone «può disporre di una innovativa struttura di coordinamento dedicata alla programmazione e all'attuazione degli investimenti pubblici per cogliere tutte le opportunità offerte dai programmi di finanziamento europei, nazionali e regionali, potenziando così la capacità amministrativa degli uffici comunali, attraverso un'azione di supporto operativo».

E conclude: «Il tutto, nell'ottica dell'implementazione di servizi e opere a beneficio della collettività, sia nell'ambito del Pnrr, sia nell'attuazione della Strategia territoriale inclusa nel Programma regionale cofinanziato dal Fesr, seguita dagli uffici del settore ambiente, coordinati dal vicesindaco Antonio Scaccia».