Accordo fatto per mettere fine al contenzioso sull'utilizzo dell'ex scuola elementare dello Sterparo. Lo hanno sottoscritto il Comune e la cooperativa sociale "Va-Lentina Coop Onlus", con sede in via Marano. Quest'ultima sborserà circa la metà di quanto Palazzo Antonelli aveva chiesto come saldo dell'affitto non versato dalla precedente gestione sin dal 2009, un canone di 500 euro al mese.

A conti fatti, 70.750 euro per coprire il buco accumulato fino a tutto marzo 2021.
Una richiesta reiterata più volte dal Comune, ma senza risposta. A luglio 2021 la diffida a procedere al pagamento della somma, cresciuta nel frattempo a 72.250 euro. Con al seguito la minaccia di interrompere il rapporto di locazione dell'immobile dove la coop "Va-Lentina" svolge le sue attività sociali assistendo anziani e persone diversamente abili.

A quel punto, per procedere alla riscossione, il Comune nomina un avvocato con l'incarico di presentare un'istanza giudiziale. Nel frattempo il conto sale a 80.000 euro.
La cooperativa, però, non ci sta. Ritiene di aver diritto al riconoscimento delle spese sostenute nell'arco della sua gestione per lavori di manutenzione eseguiti nell'ex scuola. E a sua volta presenta il conto: 39.526 euro.
Lo scontro giudiziario sembra ormai scontato, quando invece, nei primi mesi dello scorso anno, spunta una soluzione condivisa: una transazione.

Ad aprile 2023 la giunta del sindaco Roberto Caligiore approva la proposta transattiva definitiva: la coop "Va-Lentina" pagherà al Comune la somma complessiva di 35.000 euro dopo aver sottoscritto una scrittura privata.
Una volta sanato il pregresso, si riparte con l'impegno a sottoscrivere un contratto della durata di nove anni per gestire l'edificio, con un canone di 600 euro al mese. Il contratto prevederà anche il diritto di prelazione da parte della coop nel caso in cui l'ex scuola fosse posta in vendita. Un'intesa che mette fine al contenzioso e assicura la prosecuzione delle preziose attività assistenziali svolte dalla coop.