Il "day after" è all'insegna della consapevolezza che indietro non può più tornare. Né sul piano amministrativo né su quello politico. Il sindaco Riccardo Mastrangeli sa che il pacchetto di misure su viabilità, traffico e contrasto all'inquinamento caratterizzerà la sua Amministrazione. Nel bene e nel male. Non ha voluto concedere nulla ai malpancisti. Non solo: ha spiegato che sfiderà il fattore impopolarità nella sua azione di mettere in campo il piano urbano della mobilità sostenibile.

Sui limiti di velocità dovrà intervenire la Polizia Locale con un'ordinanza. Ma il primo cittadino ha definito obiettivi e perimetro. In via Puccini e in via Fontana Unica i cartelli con il limite di 30 all'ora ci sono già. L'intenzione è quella di prevederli pure in via Mola Vecchia, considerando che ci sono due Parchi: La Fontaine e il Matusa. Mastrangeli ha fatto espresso riferimento ai parametri che riguardano la presenza di scuole, chiese, ospedali e cliniche.

Oltre alle strade dove c'è un tasso di incidentalità maggiore. Il Ministero dei Trasporti ha indicato anche altre situazioni: assenza di marciapiedi, restringimenti stradali, frequenza di ingressi e uscite carrabili da fabbriche, stabilimenti e parchi gioco. Diversamente dalla previsione delle "Zone 30", i limiti di velocità possono essere stabiliti con delle semplici ordinanze. Via Puccini, via Fontana Unica e via Mola Vecchia saranno probabilmente le prime strade sulle quali si interverrà.

A stretto giro di posta saranno valutate pure altre opzioni. A cominciare da via Marittima, vale a dire nel lungo tratto che va dalla fine di via don Minzoni fino alla rotatoria del Campo Sportivo. Nella "mappa" ci sono pure Corso Lazio, viale Grecia, la strada di collegamento tra via Pierluigi da Palestrina e via Le Rase. Poi naturalmente c'è tutto il resto. Ha spiegato il sindaco: «L'attenzione sui temi ambientali da parte dell'Amministrazione comunale precedente e di questa attuale Amministrazione è massima. Le iniziative messe in campo possono piacere o non piacere, toccare interessi economici o abitudini consolidate, ma è necessario un cambio di mentalità e cultura a favore della salute di tutta la nostra collettività.

Andremo avanti in maniera decisa su questi temi. Minoranza e maggioranza, l'intero consiglio comunale, devono agire in sinergia nell'interesse della cittadinanza». E sulla situazione emergenziale che, da due mesi, in ragione anche di una contingenza climatica che ha visto una scarsità di precipitazioni piovose, ha comportato l'emissione di ordinanze con limitazioni alla circolazione delle vetture più inquinanti, ha notato: «Io non giudico le leggi dello Stato o della Regione, la quale ci impone di emettere provvedimenti sul traffico in ordine ai dati sull'inquinamento raccolti dall'Arpa. Tuttavia credo che il piano di risanamento della qualità dell'aria, elaborato dalla giunta Zingaretti, andrebbe rivisto».

Nel corso della conferenza stampa Riccardo Mastrangeli ha effettuato due operazioni sul piano politico. La prima: far capire che la sua linea coincide perfettamente con quella dell'intera giunta. Vuol dire che se qualche assessore non dovesse essere d'accordo ha una sola strada: uscire dall'esecutivo. La seconda: rivolgersi all'intero consiglio comunale. Non parlando mai di opposizione, ma di maggioranza e di minoranza. Significa che andrà avanti con chi ci sta. E la "tolleranza zero" in tema di controlli ambientali sarò estesa anche in ambito politico: chi contrasta le misure sulla mobilità urbana si mette automaticamente fuori dalla maggioranza.

E se questo dovesse significare andare ad elezioni anticipate, nessun problema. Il sindaco ha parlato di «priorità della salute pubblica», ma pure di «norme di civiltà». Avanti tutta quindi: bus elettrico di superficie da piazzale De Matthaeis allo Scalo su corsia dedicata, raddoppio delle linee dell'ascensore inclinato, implementazione dei parcheggi di interscambio nelle aree strategiche della città (Salvo d'Acquisto, area ex Agip in via Refice, zona via Maria per l'ingresso da Veroli). Avanti pure con il sistema di piste ciclabili. Da oggi via ad un tavolo di confronto sull'estensione delle isole pedonali e delle domeniche ecologiche. Infine, in questo tipo di visione della mobilità urbana, centrale è il sistema dei sensi unici. Nulla sarà più come prima nella viabilità cittadina.