Un fondo regionale erogato. I lavori mai iniziati e il finanziamento che viene revocato. È questo il triste epilogo della riqualificazione del mercato coperto del centro storico di Frosinone. Un intervento che i banconisti attendevano ormai da anni. E adesso dovranno aspettare ancora perché il sito resterà così come è. L'ennesima occasione sprecata.
Ma qual è stato il problema? Il 12 maggio 2022 il Comune aveva ottenuto un finanziamento di 200.000 euro dalla Regione Lazio per un intervento di riqualificazione degli spazi interni del mercato di via Cavour. Finanziamento che arrivava da una legge del 2020 volta a riqualificare le attività commerciali su aree pubbliche. Poi il 30 maggio 2022 era stato disposto il pagamento di 40.000 euro, a favore del Comune, pari al 20% del finanziamento accordato. Una volta ottenuta la prima tranche, le procedure di aggiudicazione dei lavori non sono state espletate entro i sei mesi stabiliti dalla convenzione. Pena la revoca del contributo. Dunque gli uffici comunali non hanno presentato, entro i termini stabiliti al 25 novembre 2022, la documentazione opportuna per procedere con l'iter. Anzi ben oltre la scadenza, il 12 febbraio 2023, il Comune ha inoltrato una richiesta di proroga di sessanta giorni "per la conclusione dell'investimento". Ma alla richiesta, da parte della Regione di una dettagliata relazione in merito, non è arrivata nessuna risposta al riguardo. Tradotto: revoca del contributo e restituzione dei 40.000 euro già erogati.
L'appello di Angelo Pizzutelli
Dunque, si dovrà ancora attendere prima di vedere i locali del mercato coperto riqualificati. «Oltre a doverci delle spiegazioni sarebbe opportuno comprendere le motivazioni che hanno portato a questa grave omissione che ha comportato la perdita del finanziamento – commenta Angelo Pizzutelli, capogruppo del Partito Democratico in consiglio comunale – Un gravissimo danno di immagine e anche pratico per l'obiettivo che si era prefissato». Il contributo venne accordato dall'allora giunta regionale di centrosinistra guidata dell'ex presidente Nicola Zingaretti e «ora l'amministrazione di centrodestra, con le sue opportune ragioni che auspichiamo che il Comune illustri, va a revocare tale contributo – aggiunge Pizzutelli – Visto che negli anni abbiamo assistito a situazioni simili (come la perdita del finanziamento della scuola di Madonna della Neve) adesso ne è arrivata un'altra. Invito l'attuale giunta a vigilare affinché non vadano persi anche altri finanziamenti importanti».
Il capogruppo del Pd chiede spiegazioni per «un'occasione persa e attesa dai tanti operatori commerciali. Si parla sempre di rilancio e poi? Si rischia di non dar mai seguito».