Edison Energia e A2A sono i vincitori delle aste per il passaggio dei clienti della maggior tutela per l'energia elettrica al sistema delle tutele graduali. Ogni area territoriale, infatti, è servita da un solo fornitore che può coprire anche più zone contemporaneamente.
La novità riguarderà tutti i clienti domestici non vulnerabili, a partire dal primo luglio 2024, che non avranno un fornitore di energia elettrica sul mercato libero. Per questa fascia alla provincia di Frosinone l'asta è andata a Edison Energia con proposte di componente fissa di commercializzazione negative con picchi fino a meno 200 euro l'anno. Per quanto riguarda le condizioni economiche la durata sarà di trentasei mesi.

Per le microimprese, invece, con meno di dieci dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro, il servizio a tutele graduali riguarda i titolari di soli punti di prelievo con potenza contrattualmente impegnata non superiore a 15 chilowatt. Ma anche i clienti non domestici diversi dalle microimprese e titolari di soli punti di prelievo con potenza contrattualmente impegnata non superiore a 15 chilowatt e che non hanno un fornitore di energia elettrica sul mercato libero. Per questo tipo di clienti l'attivazione del servizio è stata prorogata al primo aprile 2023. E l'asta è stata vinta da A2A Energia.

Poi le piccole imprese con un numero di dipendenti tra 10 e 50 e fatturato annuo tra 2 e 10 milioni di euro e titolari di punti di prelievo in bassa tensione. Rientrano in questa categoria anche una parte delle microimprese, con meno di dieci dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro, titolari di almeno un punto di prelievo con potenza contrattualmente impegnata superiore a 15 chilowatt e che non hanno un fornitore di energia elettrica sul mercato libero. Anche per questi clienti l'asta è stata vinta da A2A Energia.

La tariffa che il cliente pagherà sarà calcolata con criteri simili a quelli utilizzati dall'Arera. L'offerta dovrà esser dunque della tipologia Placet e avrà un prezzo variabile. Rispetto alle tariffe della tutela, però, l'utente avrà un vantaggio in più, che potrà essere protratto per 33 mesi se si resta nelle tutele graduali e non si passa al libero mercato.