L'emergenza cinghiali sta raggiungendo alti livelli di pericolosità anche sul territorio ceccanese, soprattutto in alcune popolose località periferiche. Lo rileva il delegato al Turismo Pasquale Bronzi, il quale si è fatto portavoce delle preoccupazioni dei residenti, che si sentono minacciati dagli esemplari più grandi.

«Da diverso tempo - spiega il consigliere - sto ricevendo le segnalazioni allarmate di tante persone per l'aggressività dei cinghiali più grossi, che si scagliano contro i cani e gli stessi residenti. Le zone interessate da questo fenomeno sono via Casette, Colle Leo e via Colle Leo Basso, via Marano, via Starnelle, via Colle Antico e via Dell'Olmo. Gli incontri con i cinghiali avvengono soprattutto nella tarda serata, quando i cittadini escono di casa per depositare i contenitori dei rifiuti. Gli animali, attirati forse dall'odore dell'organico, aggrediscono queste persone e i cani che spesso si portano dietro».

Dunque, una situazione piuttosto pericolosa, che Bronzi ha già sottoposto all'attenzione della Polizia locale, dopo avere consultato il comandante dei carabinieri forestali di Ceccano. «La mia segnalazione al Comando dei vigili urbani sulla presenza di cinghiali in varie zone del territorio - specifica Bronzi - ha attivato una procedura che chiama in causa la Provincia. L'ente di Palazzo Iacobucci farà intervenire l'Atc per un controllo preliminare nelle aree dove c'è la maggiore presenza degli ungulati. Una volta effettuato questo controllo, verranno adottate le soluzioni più adeguate per arginare il fenomeno».

Il delegato al Turismo conclude ringraziando «Angelo Ciotoli, componente del direttivo dell'Atc, il comandante dei forestali Roberto Bianchi per i suoi consigli e il comandante della Polizia locale Flaminio Alteri. Come consigliere comunale mi sono interessato a questo problema per cercare di risolverlo con il sostegno degli organi e delle autorità preposte. Infatti, i cinghiali aggressivi verso i cittadini stanno diventando un serio rischio per l'incolumità di tante persone».