Scuolabus, il servizio ora è a rischio. La ditta che si occupa del trasporto scolastico a Roccasecca, la Tribuzio srl, ha annunciato di voler sospendere a partire da domani mattina il servizio: una questione che andrebbe a interessare direttamente oltre 200 famiglie.
Alla base della vicenda c'è una controversia tra la stessa ditta di Pontecorvo e il Comune di Roccasecca. La Tribuzio srl, che gestisce anche il trasporto pubblico locale (oltre che scolastico) per i Comuni di Castrocielo, Roccasecca e San Giovanni Incarico era già intervenuta sul tema - più generale - dei trasporti e delle difficoltà dei Comuni.

Nello specifico, la controversia con il Comune di Roccasecca implica la necessità di affrontare ogni singolo aspetto in tribunale, con udienza già fissata a maggio: la Tribuzio, assistita dall'avvocato Basile, sostiene che tra oneri di sicurezza, sanificazione e altre voci relative al servizio ci sarebbero in ballo cifre di poco inferiori a 50.000 euro; il Comune, rappresentato dall'avvocato Palazzo, dal canto suo sosterrebbe di vantare somme che andrebbero quasi a triplicare quelle indicate, asserendo di vantare dei crediti.

Una questione, dunque, molto complessa - tra di cifre, decreti ingiuntivi, opposizioni e pec scambiate tra i due attori coinvolti - che certamente troveranno la giusta sede davanti al giudice competente. Intanto - però - resta in evidenza la tenuta del servizio. Come annunciato dall'azienda di trasporti di Pontecorvo, il mancato pagamento delle somme richieste potrebbe portare al blocco del servizio. Cosa che andrebbe a coinvolgere, come detto, centinaia di famiglie del posto. «Contrattualmente, a prescindere dalla vicenda, il servizio non può essere sospeso» ha dichiarato il primo cittadino Sacco, raggiunto telefonicamente. Ora si vedrà se domani i piccoli resteranno a piedi oppure no e quali possibili conseguenze tutto questo potrebbe avere.