Banchi via dal mercato del giovedì mattina entro le ore 14. Lo stabilisce una vecchia ordinanza, finora mai applicata. E che invece adesso verrà fatta rispettare.
C'è malcontento tra gli ambulanti del mercato settimanale e anche tra molti clienti abituali. Il fatto che il Lungoliri debba essere sgomberato entro le 14 non è una regola nuova, e il comandante della polizia locale Dino Padovani spiega perché va applicata.
«Non è stato preso nessun nuovo provvedimento - assicura - Il mercato prima terminava anche dopo le 15, si arrivava perfino alle 16. Ma l'area mercatale deve essere libera prima perché bisogna pulire e riconsegnare la strada scorrevole per i mezzi.

Per lungo tempo l'ordinanza, che risale al 2002, non è stata rispettata. Sono passati 22 anni e nessuno ha cambiato quell'ordinanza, oggi la stiamo facendo rispettare, non c'è nulla di strano e finora non sono stati presi provvedimenti in merito. È anche vero che nessuno ha chiesto di valutare una dilazione dell'orario, e neanche noi abbiamo sanzionato».
Nelle scorse settimane gli ambulanti sono stati avvisati verbalmente che così non poteva più andare e che avrebbero dovuto smontare i loro banchi entro le 14. La lamentela è sorta perché per lasciare libera la postazione a quell'ora le operazioni di smontaggio vanno iniziate alle 13 circa, un'ora prima. Cosa che non piace nemmeno a quella fetta di acquirenti che arriva solitamente in extremis, che dopo aver staccato dal lavoro fa una corsa tra le bancarelle per acquisti dell'ultimo minuto, spesso trovando anche prezzi più convenienti. Non sarà più così.

Ieri mattina c'è stata una buona affluenza di persone, complice la giornata di sole. Molti anche i ragazzi presenti tra i banchi del mercato perché, a causa dell'interruzione idrica che ha interessato una parte della città, alcune scuole sono rimaste chiuse e gli studenti si sono incontrati in centro, dove a fare da cornice c'erano i banchi del mercato settimanale del giovedì mattina che animano la città e fanno girare l'economia. Impegnati anche gli agenti della polizia locale che non hanno risparmiato multe a chi ha parcheggiato in modo scorretto.