Vertenza De Medici, l'Anci Lazio chiede un incontro urgente con il ministro dell'Ambiente Fratin. «Confidiamo nella celerità e nella sensibilità del ministro per scongiurare la chiusura dello stabilimento» sottolinea il consigliere delegato Anci Lazio, Gianluca Quadrini. Una forte presa di posizione a cinque giorni dal corteo che ha invaso la città martire, rivendicando il diritto al lavoro.

La vertenza aperta sulla cartiera Reno De Medici di Villa Santa Lucia, che ha annunciato l'avvio della procedura della cessazione dell'attività mettendo a rischio ben 300 posti di lavoro (tra azienda e indotto), ha interessato l'intero territorio. La chiusura dello stabilimento comporterebbe una grave spallata alla tenuta sociale e occupazionale dell'intero Cassinate. Al centro della vicenda, sempre il rinnovo dell'Aia.

Il tempo è e resta il fattore determinante. Ecco perché, come sottolineato a più riprese anche dal sindaco di Villa Santa Lucia, Capraro, insieme a quello di Cassino, Enzo Salera, serve fare presto. E dare risposte in tempi celeri al territorio. Il termine massimo che i sindacati hanno indicato a margine del corteo che ha attraversato venerdì scorso il cuore di Cassino - prima di raggiungere il Comune - per consentire agli uffici competenti di snellire la questione burocratica che ha bloccato la cartiera De Medici di Villa Santa Lucia è di una settimana. E ora, rispetto alla previsione lanciata, mancano all'appello solo 24 ore.

L'appello di Quadrini
«La situazione della cartiera di Villa Santa Lucia, a una settimana circa dal corteo che ha visto la partecipazione in massa delle istituzioni locali e non, dei sindacati e degli operai, rimane ancora in bilico tenendo con il fiato sospeso i tanti dipendenti che vedono sempre più a rischio il posto di lavoro» ha dichiarato Gianluca Quadrini, presente alla manifestazione in rappresentanza di Anci Lazio, come delegato alle Attività produttive. Proprio Quadrini nel corso dei mesi scorsi aveva sollevato più volte la questione, cercando di trovare un soluzione concreta. Da Anci Lazio è partita nelle scorse ore una lettera (a firma di Varone e Quadrini) indirizzata al ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, nella quale si richiede un incontro urgente con lo scopo di illustrare le preoccupazioni degli amministratori in ordine agli aspetti ambientali connessi con l'attività della cartiera ed eventualmente valutare specifici interventi al riguardo. In una nota, Gianluca Quadrini, presidente del Gruppo di Forza Italia in Provincia, afferma: «Nel corso di un'iniziativa pubblica presso il Comune di Villa Santa Lucia, a cui ho partecipato in qualità di consigliere delegato per le attività produttive, ho raccolto l'appello dei sindaci per mettere in campo, sul piano istituzionale, ogni utile iniziativa finalizzata a evitare la chiusura definitiva della cartiera. Questo stabilimento fornisce lavoro a più di trecento persone, contribuendo all'economia locale e alla crescita della provincia. Siamo consapevoli dell'importanza della tutela ambientale ed è per questo che, noi di Anci Lazio, chiediamo, con urgenza, al ministro dell'Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, un incontro aperto e collaborativo al fine di trovare le giuste soluzioni che soddisfino le esigenze ambientali e che permettano la continuità produttiva dello stabilimento. Ma siamo anche consapevoli delle difficoltà e delle problematiche, sotto il punto di vista economico, che si presenterebbero qualora avvenisse la chiusura della cartiera». Poi ha aggiunto: «Siamo fiduciosi – conclude Quadrini – nella sensibilità e nella responsabilità del ministro. Da parte nostra siamo pronti ad una discussione costruttiva volta a trovare un compromesso che concili la tutela ambientale e sostenibilità economica».