Un colpo probabilmente studiato nei minimi dettagli. Scippata di 40.000 euro una donna che andava a depositare in banca l'incasso di un distributore di carburanti.
Il fatto è successo ieri pomeriggio in via Marittima. Sul fatto indagano gli agenti della squadra mobile di Frosinone. Intorno alle 16, la donna, dipendente di una società che gestisce dei distributori di carburante, si stava recando nella filiale della banca Intesa San Paolo di via Marittima. Un'azione di routine, fatta tante altre volte senza alcun problema. Ma ieri non è andata così.

La donna, con una borsa al cui interno erano custoditi gli incassi della giornata e con i vari documenti da consegnare in banca, è stata aggredita alle spalle. Probabilmente era stata seguita e, chi ha agito, con l'aiuto di un complice che attendeva con l'auto accesa pronto a ripartire, ha potuto studiarne i movimenti prima di entrare in azione.
All'improvviso la donna si è sentita strattonare alle spalle. Il rapinatore, con una mossa fulminea, le ha strappato di mano la borsetta che da lì a qualche minuto la stessa avrebbe depositato in banca, e si è allontanato in tutta fretta.

Pochi istanti per afferrare l'ingente bottino ed allontanarsi velocemente verso il complice che è poi scappato in tutta fretta per via Marittima. La malcapitata, dopo esser stata strattonata, è finita a terra ferendosi leggermente a una mano. Alcuni passanti l'hanno soccorsa e hanno dato l'allarme.
Subito sono state allertate le forze dell'ordine che hanno attivato il dispositivo anti-rapina con una serie di controlli per bloccare le possibili vie di fuga dei rapinatori. Sul posto sono giunti gli agenti delle volanti della questura del capoluogo per i primi accertamenti. Sentita la vittima, si è cercato di ricostruire l'episodio in modo da risalire agli autori del colpo.

Chi ha agito, in base a una prima ricostruzione dell'accaduto, aveva il volto coperto per sfuggire all'occhio delle telecamere dell'istituto di credito.
Sul posto sono arrivati anche gli agenti della squadra mobile che ora indagano sul fatto. Acquisite le immagini della videosorveglianza della banca, mentre si cerca di capire se lungo il percorso presumibilmente compiuto dall'auto, prima di arrivare nei pressi della banca, e poi, durante la veloce fuga, sia passata sotto altre telecamere che possano aver immortalato i due rapinatori.
La donna rapinata è stata poi medicata dal personale dell'ambulanza del 118: ha riportato leggere ferite alla mano che guariranno in pochi giorni.

Dai primi accertamenti l'auto usata per il colpo è risultata un'utilitaria di colore bianco, probabilmente rubata poco prima in zona e che sarà stata abbandonata al momento dello scambio con una pulita.
Dato l'ammontare del bottino, che si aggira sui 40.000 euro, è lecito pensare che qualcuno abbia studiato i movimenti della donna e abbia aspettato l'occasione giusta.
Ora gli agenti della squadra mobile, diretta dal vice questore Flavio Genovesi, sono al lavoro per ricostruire tutti i dettagli della rapina e dare un volto e un nome ai due rapinatori. Per prima cosa occorrerà capire se si tratta di elementi appartenenti alla criminalità locale o se siano venuti da fuori per colpire nel capoluogo e poi ritornare alla base.