Dieci milioni di euro per mettere in sicurezza e riaprire finalmente il "Tracciolino", la panoramica strada provinciale 7 che collega Casalvieri a Roccasecca, chiusa ormai da decenni per il pericolo di caduta massi. Come concordato nella riunione del tavolo tecnico convocato dalla Provincia con i comuni di Roccasecca, Colle San Magno, Santopadre, Arpino, Casalvieri e Casalattico, l'ente di piazza Gramsci ha aperto una nuova fase di rimodulazione degli interventi e di progettazione in virtù della disponibilità manifestata dagli enti superiori e dai rappresentanti istituzionali per favorire lo sviluppo del territorio.

La Provincia ha così inviato una relazione tecnica illustrativa al Ministero dell'interno con una richiesta di finanziamento di tre interventi, per complessivi 10.000.000 di euro. Lo studio individua i tratti della provinciale a più elevato rischio dove intervenire prioritariamente per poi procedere con le zone a rischio medio e basso. Attualmente la strada è interdetta al transito veicolare di ogni genere proprio a causa della frequente caduta di massi sulla carreggiata. Il piano proposto dalla Provincia punta alla più celere riapertura della strada, con l'idea di poterla rendere percorribile subito dopo gli interventi identificati come prioritari.

«L'attivazione di una nuova fase progettuale sulla provinciale 7 - ha detto il presidente della Provincia Luca Di Stefano - rappresenta un primo passo concreto che, come ente, abbiamo messo in campo per dare un importante impulso alle numerose segnalazioni che i sindaci del territorio ci hanno inviato in questi ultimi mesi».