Assegno unico universale, in Ciociaria erogati alle famiglie 167 euro di media per oltre 73.000 figli. L'Inps ha aggiornato l'osservatorio statistico sull'assegno unico universale in modo da fornire un quadro sui beneficiari della misura e sui relativi valori economici. Nei primi undici mesi del 2023, in Italia, sono stati erogati assegni per oltre 16 miliardi di euro. In provincia di Frosinone, invece, il numero totale dei figli beneficiari della misura è di 73.012 contro i 70.748 dell'anno precedente.

L'importo medio mensile erogato è di 167 euro. Cifre che cambiano a seconda che il sostegno sia diretto ai figli disabili. In questo caso, infatti, l'importo medio è di 237 euro (dai 224 del 2022) e interessa 3.279 figli, più 277 rispetto all'anno precedente. È cresciuto da 150 a 164 l'importo erogato per i figli non disabili così come il numero dei beneficiari, da 67.476 del 2022 a 69.733 dell'anno trascorso.

In Ciociaria, per la prima classe di Isee l'importo medio percepito è di 206 euro (269 con disabili, 203 senza disabili) per un totale di 38.915 figli. Con l'Isee intermedio l'assegno scende a 160 euro (224 e 158) e riguarda 21.896 figli. Con l'Isee superiore (o in assenza di presentazione) l'importo è di 57 euro (105 e 55). A livello nazionale, per i primi undici mesi dell'anno 2023 «sono stati erogati alle famiglie assegni per 16,5 miliardi di euro, che si aggiungono ai 13,2 miliardi di erogazioni di competenza del 2022 - fa sapere l'Inps - Sono 6.416.368 i nuclei familiari che hanno ricevuto l'assegno per i primi undici mesi del 2023, per un totale di 9.975.699 figli».

A novembre, specifica l'Inps, «l'importo medio per figlio, comprensivo delle maggiorazioni applicabili, va da circa 54 euro per chi non presenta Isee o supera la soglia massima (che per il 2023 è pari a 43.240 euro), a 214 euro per la classe di Isee minima (16.215 euro per il 2023)».

L'Inps ricorda che l'importo base dell'assegno per ciascun figlio minore, in assenza di maggiorazioni, nel 2023, andava da un minimo di 54,10 euro, in assenza di Isee o con Isee pari o superiore a 43.240 euro, ad un massimo di 189,20 per Isee fino a 16.215 euro». Per il 2024 non serve presentare una nuova domanda (sempre che non ci siano variazione del nucleo familiare da comunicare, come un nuovo figlio), ma occorre aggiornare l'Isee che è scaduto il 31 dicembre.

«In assenza di Isee - precisa l'Inps - l'importo dell'assegno unico universale sarà infatti calcolato a partire dal mese di marzo 2024 con riferimento agli importi minimi previsti dalla normativa. Qualora però la nuova Dsu fosse presentata entro il 30 giugno 2024, gli importi eventualmente già erogati per l'annualità 2024 saranno adeguati a partire dal mese di marzo 2024 con la corresponsione dei dovuti arretrati».