"A distanza di più di 16 anni, e dopo un anno di pressione del gruppo ciociario di Fratelli d'Italia, si ottiene il primo vero risultato per la tanto vituperata tematiche del Sin del bacino fiume Sacco, che ricomprende comuni o parti di essi afferenti le province di Roma e di Frosinone". È quanto fa sapere il deputato di Fratelli d'Italia, Aldo Mattia.

"Dopo interrogazioni, riunioni che in questo ultimo anno sono state poste in essere insieme ai colleghi deputati Massimo Ruspandini e Paolo Pulciani - prosegue Mattia - si è giunti ieri in Regione Lazio, alla sottoscrizione dell'accordo contratto tra la stessa Regione, il Cnr e l'Arpa Lazio, alla quale viene assegnato il compito in trenta mesi di rilevare i valori di fondo sul territorio in questione, classificando separatamente i valori naturali e quelli conseguenza dell'antropizzazione, decretando definitivamente una carta dei valori.

E da qui far scaturire una serie di giusti provvedimenti, come la riperimetrazione del territorio, l'eliminazione di alcuni vincoli burocratici, che oggi non fanno crescere le aziende esistenti e non fanno fare investimenti a nuove aziende. Adesso - aggiunge - chiederemo di incontrare Arpa Lazio per seguire da vicino i lavori e per chiedere di ridurre i tempi di ricerca a meno di trenta mesi. La Ciociaria ha atteso anche troppo" conclude Mattia che ringrazia, insieme a tutto il gruppo FdI della Ciociaria "per l'attenzione e la fattiva collaborazione gli assessori regionali Elena Palazzo e Fabrizio Ghera".